Let's Pizza: Distributore automatico di "vera pizza"

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Let's Pizza: Distributore automatico di


Per noi italiani la “vera pizza” è quella cotta e mangiata sul momento, non stupisce quindi che sia un italiano, Claudio Torghele, ad aver inventato Let’s Pizza, il primo ed unico distributore automatico di “vera pizza”.

Diversamente da analoghi distributori automatici che riscaldano una pizza precotta e surgelata, come fa ad esempio il WonderPizza, Let’s Pizza sforna in soli tre minuti una pizza partendo dai singoli ingredienti.

La macchina impasta la farina con l’acqua, spiana la pasta, aggiunge pomodoro, mozzarella ed altri ingredienti freschi, infine cuoce la pizza e la serve su un apposito contenitore di cartone.

Let’s Pizza è stata pensata per essere installata nei tipici luoghi dove sono presenti i distributori automatici, come centri commerciali, stazioni, aeroporti e perché no anche negli spazi adibiti a pausa caffè negli uffici.

Se avete già l’acquolina in bocca sappiate che vi basterà introdurre nella macchina 3,50 € per farvi sfornare una pizza.


[via engadget]

 

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    Paolonik
    "La macchina impasta la farina con l’acqua, spiana la pasta" non oso pensare al risultato, forse dimentichiamo che la pasta la si lascia lievitare per un paio d'ore nelle vere pizzerie, non è un semplice impasto di acqua e farina…
    #1 - Scritto il

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    vuoshino
    dio mio gia fa cacare la pizza americana, pensate quella fatta da un macchina… una volta mi sono preso una pizza a miami beach: era una crostata con dentro mozzarella e sugo a gogo!!! nn mangiate mai pizza in america è un consiglio…
    #2 - Scritto il

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    ProfondoRosso
    La ditta che la produce ha uno stabilimento vicino a dove abito io, e nella mia zona ci sono già alcuni distributori in diversi locali. Personalmente non l'ho ancora provata ma mi dicono che non è niente male, chiaro cmq non paragonabile a una pizza vera. Probabilmente è più buona questa di una pizza americana ;)
    #3 - Scritto il

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    Apicio
    Premio nobel!!
    #4 - Scritto il

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    azzurroeblu
    oldissima
    #5 - Scritto il

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    suoga
    Ma non ho capito?! Dentro c'e' un cineniso che prepara il tutto?
    #6 - Scritto il

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    ecc
    bella schifezza… come rovinare un piatto tipico Puramente Italiano vegogna
    #7 - Scritto il

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    Alessio Proietti
    Credo sia errato l'articolo, non è possibile fare l'impasto e cuocerlo direttamente, non lieviterebbe mai!
    #8 - Scritto il

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    ProfondoRosso
    "La macchina impasta la farina con l’acqua, spiana la pasta, aggiunge pomodoro, mozzarella ed altri ingredienti freschi, infine cuoce la pizza e la serve su un apposito contenitore di cartone." E invece fa proprio questo! Il tutto in meno di 3 minuti. Per la cottura utilizza uno speciale forno a infrarossi, credo che la levitazione avvenga in quella fase, il tutto ovviamente molto accelerato rispetto ai normali tempi di lievitazione/cottura.
    #9 - Scritto il

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    ProfondoRosso
    "bella schifezza… come rovinare un piatto tipico Puramente Italiano vergogna" scusate ma le pizze surgelate esistono da anni e le vendono in tutti i supermercati… com'è che nessuno si è mai lamentato? credete che prima di essere surgelata la pizza sia fatta con cura a mano da abili pizzaioli o da macchine automatiche a livello industriale? Mica i pizzaioli smettono di fare pizze… non si rovina nessun piatto tipico italiano, la pizza del forno a legna sopravviverà non preoccupatevi!
    #10 - Scritto il

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    augustus
    vuoshino oltre al fatto che non capisco dove entri "pizza americana" in questo post ( la pizza e' italiana, la macchina e' italiana e l'uomo che ha fatto tutto e' italiano) il tuo commento fa un po tenerezza, per alcuni motivi. "pizza americana" non esiste. Neanche per gli americani. Esistono tantissime varieta' (o modi di fare) di pizza, e' impossibile definirne "una" per il paese. A washington D.C. ho mangiato la pizza piu' buona che abbia mai assaggiato (e pizze in italia ne ho mangiate parecchio, dal nord fino al sud passando per napoli): fina, un po' croccante, con una crosta leggermente bruciacchiata abbastanza da insaporirla. Il tutto in una specie di rosticceria/ kebab nellla zona di Dupont Circle. La differenza con l'italia e' la scelta: tantissime varianti e ingredienti per ovvi motivi commerciali in america mentre in italia siamo fossilizzati sui nostri piatti con il solito "guai che non si tocca", perche' "cambiamento" non esiste, lascia stare "evoluzione". Questo ha i suoi risvolti positivi (sai la qualita' media della pizza in italia, e non rischi troppo. A meno che non vai da spizzico, pero' significa che te la cerchi). Mentre ina ltri paesi dove la cucina cambia e si evolve, ci sono esempi di pizze orrende (pizza hut insegna) quanto a punte alte di qualita'. Il tuo commento e' solo frutto di ignoranza, ma domostra in poche parole la mentalita' italiana che perde in partenza. E i risultati credo siano sotto gli occhi di tutti.
    #11 - Scritto il

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    Flyingcat
    Quotone x ProfondoRosso e augustus : avete centrato il segno !
    #12 - Scritto il

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    Nico tra le nevi
    Proprio!!! i risultati son proprio sotto gli occhi di tutti! In Italia si mangia meglio. Punto e basta! Per lavoro conosco un sacco di gente che dall'estero viene spesso in Italia. E non c'è discussione! che poi possa piacere la pizza con l'ananas, con il mais, o con la carne di bufalo son gusti PERSONALI!
    #13 - Scritto il

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    giovannina87
    non l'ho mai visto questo..chissà com'è.. però ne ho trovato un altro..s chama Pizzaly, l'ho provato a Catania e la pizza è una meraviglia! c'è anche il sito: <a href='http://www.italiapizzaservice.com/' rel='nofollow'>http://www.italiapizzaservice.com/</a>
    #14 - Scritto il

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    corona
    Cari ragazzi io invece lo già assagiata è una vera schifezza per mè l'inventore sii è confuso con una specie di piada sono stato anche male . Non la riprendero mai più, poi sono anni che cercano di commerciarla inutilmente. ( provare per credere )
    #15 - Scritto il

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    Michy890
    L'ho assaggiata a Malpensa per curiosità…sn stato male tt il giorno e credo che sia colpa dell'impasto. Ho uno stomaco molto delicato e la colite parte a manetta se la pizza nn è fatta bene quando vado a mangiare fuori ma la curiosità ra tanta e l'ho provata. Non è per niente croccante e sembar una piada con pomodoro e mozzarella…raga io ve la sconsiglio!!!!!
    #16 - Scritto il

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    elenetta
    olèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèè…che figataaaaaaaaaaa
    #17 - Scritto il

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    elenetta
    profondo rosso hai ragione!!!! che palle sta gente che deve sempre trovare qualcosa da ridire…che noiosiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii…. io me lo metterei in camera questo aggeggino!!!lo amo già!!!
    #18 - Scritto il

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    Fallow98
    A Malpensa 'sto distributore era fermo per la seconda volta…ho invece trovato a Venezia un altro distributore credo hce si chiami pizzaly…almeno funziona
    #19 - Scritto il

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    albruzzo
    sono fornaio pasticcere pizzaiolo e conosco tutti i tipi di lievitazione, naturali, chimici, fisici. Questa pizza per i tempi di impasto non può avere una lievitazione naturale tradizionale (la vera lievitazione naturale del fornaio artigiano è la coltivazione dei microrganismi nel tempo tramite la conservazione di impasto che ne contiene i ceppi microbici ottenuti inizialmente per fermentazione di svariate sostanze di innesco e dal rinnovo quotidiano, oggi però viene definito naturale da tutta la filiera (produttori-fornitori-artigiani) anche un lievito secco prodotto industrialmente e liofilizzato), ad ogni modo in questo impasto cè probabilmente un lievito chimico come quello per i dolci per cui una reazione chimica innescata dalla temperatura fa sprigionare gas che rimane inprigionato nella maglia glutinica dell'impasto che però in questo caso non ha scomposto gli amidi per via della velocità (occorrerebbero ore) e per cui gli enzimi del vostro stomaco dovranno fare il lavoro che non è stato fatto dalla lievitazione naturale e faticherete un pò per digerirla, poi ci sono addirittura iniezioni di gas (diversa però dalla montatura di panna o albume che ingloba aria) e siamo alla lievitazione fisica a grandi linee. ciò che mi turba non è che questa sorta di crostata al sugo possa piacere, ma la pulizia dell'impianto poichè l'hccp (imposta ai poveri cristi anziani artigiani che si sentono oggi inadeguati a lavorare ma forse nella loro semplicità le cose le facevano più genuine di oggi dove si lavora solo con i pre-miscelati o mix) prevede la detersione e sanificazione quotidiana e in certi casi anche ad ogni processo produttivo di tutte le superfici a contatto con l'impasto, nei laboratori sono impastastrici, tavoli, macchine lavoratrici. lì chi pulisce e ogni quanto? chi controlla? le informazioni al cliente? tracciabilità, allergeni, monitoraggio delle materie prime, controllo temperature e avrei un dubbio anche sulla sicurezza fiscale. Se non vengono omesse informazioni e si è corretti verso il cliente il mio giudizio è sempre positivo e una pizza la comprerei anch'io una volta, ciò che è fuorviante è l'indottrinamento della massiccia pubblicità che subiamo che effettua una sempre più distorta percezione della realtà dove il business determina la qualità e non viceversa.
    #20 - Scritto il

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    MassimoV
    E' divertente il fatto che su venti commenti, solo un paio di persone (forse) hanno assaggiato realmente la pizza di quella macchina. Gli altri hanno sparato giudizi a vanvera basati su preconcetti e luoghi comuni. Io ho provato quella pizza qualche giorno fa all'aeroporto di Orio e devo dire che è discreta. Non metto in dubbio che una pizza servita al tavolo su un piatto, magari a Napoli, sia infinitamente migliore, ma non sempre si ha la possibilità o il tempo per farlo. In pochissimi minuti e spendendo pochi euro ho avuto una pizza calda (e non "riscaldata") probabilmente migliore di quella che avrei comprato alla tavola calda dell'aeroporto. Tutto sommato mi è piaciuta, bene cosi'.
    #21 - Scritto il

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    saeed tajparast
    Dear sirs This is to introduce ourselfs as an advertising and trading company named Yasna in Iran. According to visit on your website we interested in that kind of machine named Distributer wonder pizza which is very usage and useful. It would be our pleasure if you send us more information about this machine and the way of its working .In other hand we want to take an agency in Iran and U.A.E .In the case you agree to cooperate we introduce Mrs Nasrin Tajparast in Itally(padova) as an agent of our company and you can call her for more details. Tell:( 049-5352369 ) We are looking forward to hearing from you as soon as possible. your sincerly Saeed Tajparast Maneger
    #22 - Scritto il

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    原 武士
    Dove posso trovare questa macchina? aeroporto?stazione? voglio saperlo perché io vado a Milano.
    #23 - Scritto il

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    Angelo Dambra
    Dove si trova?
    #24 - Scritto il

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    Annarita Romano
    Come si può fare per avere i contatti di questo signore? vorremmo ordinanare il distributore di pizza per la nostra pista di booling
    #25 - Scritto il