
Tutte le grandi città italiane da tempo mettono a disposizione delle biciclette per i cittadini, in modo da scoraggiare l’utilizzo dell’automobile e ridurre il traffico. In futuro, però, potrebbe arrivare un mezzo di trasporto più divertente: il monopattino. Il sistema si chiama “Link scooter system” ed è stato ideato da Anton Grimes, studente australiano dell’Università del New South Wales.
In pratica degli speciali lampioni per la luce possono contenere fino a 4 monopattini elettrici. Grazie a una carta magnetica se ne può noleggiare uno e sfrecciare per la città a una velocità massima di 16 Km/h. Al termine della giornata lo si inserisce in uno dei pali liberi che lo ricarica per il giorno seguente. Un’idea molto utile anche per ridurre l’emissione di sostanze nocive nell’aria.
[via coolest-gadgets]
sardauker
15 mar 2009 - 11:32 - #1Ovviamente, essendo una buona idea, in Italia non se la filerà nessuno, o, peggio, sarà vandalizzata dopo cinque minuti.
Pio Alt
15 mar 2009 - 13:43 - #2Però il problema è sempre lo stesso:
nei punti dove servono non si trovano mai disponibili e peggio ancora nei punti dove vorresti lasciarli non c’è mai un posto vuoto.
Com’è possibile che non si pensi mai a questo fattore? le persone si concentrano in certi punti della città ma hanno bisogno di arrivare ovunque. Il flusso non è controllabile a meno di non disporre monopattini ad ogni metro o a milioni…
Poi il fenomeno ha degli orari ben precisi e diversi in ogni città per cui servono tutti alla stessa ora, chi arriva tardi di 5 minuti non riesce mai a trovarne uno o a riporlo…
Per non dire poi che serve pure avere una tessera, un’altra tessera in tasca, un altro codice… se poi vado n un una nuova città? dovrò compilare un modulo e aspettare una settimana la tessera?
Considerando che un monopattino è piccolo e leggero, perchè non sipuò averne uno personale, che ti porti anche in ufficio e lo metti nell’armadio con il cappotto, almeno non devi impazzire attorno ai lampioni!
:D
naick__
15 mar 2009 - 19:31 - #3pio alt, sei nel torto.
sei vieni a parigi ogni angolo della città è pieno di rastrelliere di Velib utilizzabili da chiunque e non ti capiterà mai di non trovarne uno o di trovare una rastrelliera piena dove lasciarlo semplicemente perché ce ne sono davvero a migliaia e i posti disponibili sono più delle biciclette.
per la questione tessere il problema non si pone, 3 modalità differenti: Pass NaviGo (abbonamento metro), Pass Velib (abbonamento al solo servizio biciclette, 30euro annui) o semplice carta di credito.
nel momento in cui prelevi la bicicletta vengono “accantonati” 170euro dal tuo conto in banca nel caso in cui non la riconsegni, dopodiché essa costa un euro la prima mezzora e pochi euro le ore successive.
andrea fenix
15 mar 2009 - 20:39 - #4secondo me le persone se li rubano e nn li ridaranno +
Scratch
15 mar 2009 - 20:52 - #5Andrea a quanto pare non hai letto naick__
celeste
16 mar 2009 - 08:59 - #6Nella mia città hanno messo le rastrelliere con le bici a noleggio. Risultato: han fregato i cestini, le selle e i fanalini, e pure i copertoni. In Italia ste robe non funzionano, troppe t.d.czz.
Walter_l570g
16 mar 2009 - 10:10 - #7Dove abito io trovi le rastrelliere vandalizzate e le bici incatenate nei cortili..
Qui c’é solo la cultura del più “furbo”