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NAVTEQ Traffic Patterns: le informazioni sul traffico entrano sempre più nei navigatori satellitari

Pubblicato: 23 feb 2009 da Luigi Melita


Ormai standar degli ultimi modelli di navigatori satellitari è il TMC, servizio via radio che aggiorna il guidatore con i dati su eventuali ingorghi e code sul tragitto. Ancora molto sommario e troppo dipendente dal fornitore del servizio, il TMC sarà affiancato da Traffic Patterns di Navteq, esteso anche all’Europa e recentemente aggiornato con i dati del Regno Unito.

Traffic Patterns Europe v2.0 è un database comprendente i dati su velocità medie dei flussi di traffico (su 120.000 chilometri di rete stradale UK e 200.000 per la Germania) rilevati nel corso degli anni con fasce di 15 minuti, per fornire indicazioni statistiche sul traffico di una determinata tratta nel corso della giornata.

Traffic Patterns è ovviamente integrabile con i vari software di navigazione satellitare, così da aggiornare i dati dell’itinerario sia in termini di arrivo previsto che per quanto riguarda la scelta del percorso più veloce a seconda dell’orario di partenza.

Ovviamente vista la limitazione a UK e Germania questo servizio ancora non porta molti benefici all’italico pubblico ma, in previsione di un’espansione del database (si parla del 2009 per l’Italia), Traffic Patterns può risultare veramente utile ed è destinato a diventare uno standard per i prossimi navigatori satellitari.

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1 commento

Commenti dei lettori

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  • Profilo di stever

    stever

    23 feb 2009 - 12:29 - #1
    0 punti
    Up Down

    il TMC almeno qui a Roma è nullo (quando segnala le notizie purtroppo risultano spesso vecchie ma spesso non arriva proprio nessuna notizia e io faccio Roma-mezzo GRA- Pomezia 12 volte a settimana da anni con un navigatore con tmc integrato nella mia Peugeot 407 !).
    Per quanto riguarda questo nuovo sistema statistico a me servirebbe poco in quanto che non c’è statistica che regga contro gli improvvisi blocchi del traffico lungo i miei percorsi.
    Sarebbe meglio legare gli avvisi al traffico alla rilevazione dell’affollamento delle celle GSM oppure ai dati già in possesso a sistemi come Octo Telematics.
    Piuttosto dire a Navteq di aggiornare le sue mappe. Sono 3 anni che due strade che mi interessano hanno cambiato senso unico ed una è diventata a traffico vietato ai non residenti e nonostante abbia aggiornato il c di navigazione ancora mi dice di svoltare nel senso sbagliato.

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