
La telefonia mobile sta effettuando passi da gigante negli ultimi anni e la maggior parte degli smartphone di ultima generazione sono quasi degli uffici in miniatura, capaci di accedere ad internet, alla posta elettronica, ai documenti di lavoro e molto altro. Qualcuno li considera dei veri e propri mini computer e riprendendo questa idea, Microsoft ha brevettato l’unità implementativa per smartphone in modo da trasformarli in Pc.
Depositato lo scorso 22 gennaio, il brevetto prevede un’unità dock in cui inserire il cellulare in modo da implementare memoria RAM, hard disk e, soprattutto, la connettività a periferiche esterne come stampanti, scanner, proiettori e altro. Il sistema operativo dovrebbe prevedere il passaggio dalla modalità smartphone a Pc.
[via unwiredview]
rilasciata alpha di Intel Moblin 2 per netbooks
30 gen 2009 - 17:42 - #1.
va bene, l’hanno brevettata, ma non credo proprio che, adesso, solo Microsoft può realizzare un computer grande come un cellulare con una docking station che lo trasforma in computer, per la semplice ragione che, tutto questo (seppur in forme simili) esiste già da tempo
.
salvo che il brevetto/idea di Microsoft non contenga qualcosa di DAVVERO unico ed innovativo, la sua esistenza NON VUOL DIRE che, adesso, NESSUNO potrà collegare (con o senza una docking station) uno smartphone evoluto o un superPocketPC ad uno scanner e/o ad una stampante e/o ad una tastiera e/o ad un mouse e/o ad un monitor esterni
.
se questo brevetto è valido, allora corriamo subito a brevettare l’ombrello! :)
.
TLP
30 gen 2009 - 18:59 - #2Credo che in qualche modo questo brevetto di Microsfot sia stato registrato per poter avere un’arma da usare contro il brevetto dell’altro giorno di Apple per il multitouch.
Forse nel brevetto di Microsoft c’è qualche particolare tecnico che potrà “barattare” con Apple proprio per la tecnologia multitouch, che, ricordo, dovrebbe esser implementata nativamente anche in Windows 7.
Ciao ; )
lucapas
30 gen 2009 - 20:19 - #3Speriamo che Obama modifichi sto assurdo sistema di brevettamento!
Fra un po’ brevettiamo pure l’acqua e l’aria, ma per favore basta!!!