
Se provate a cercare con un cellulare di ultima generazione o un computer le reti WiFi, soprattutto se vivete in grandi condomini, noterete che appariranno in elenco numerosi hot spot. Anche i vostri vicini riceveranno il vostro elenco, tra cui il vostro accesso alla rete. Se volete evitare questo scambio di elenchi, in Giappone hanno creato la vernice adatta a voi.
Si tratta di un composto formato da alluminio ossido di ferro capace di schermare le onde WiFi. Se volete rendere impenetrabile una stanza o tutto l’appartamento, quindi, basta rivestire i muri con questa vernice anti WiFi. Il costo di produzione dovrebbe essere intorno i 14$ al chilo, circa 11 €. Ma forse è più economico impostare una chiave WEP contro gli accessi indesiderati.
[via unplggd]
totopuglia
29 gen 2009 - 09:14 - #1più che per schermare da intrusi sarebbe utile per proteggere qualche ambiente. Sono risaputi i danni che può provocare una prolungata esposizione alle onde wifi, sarebbe utile rivestire le pareti delle stanze dei bambini per esempio, per evitargli una “doccia wifi” sin da piccoli
ice
29 gen 2009 - 09:31 - #2@ #1
giusto, ma bisognerebbe però anche verificare quali siano le possibili ricadute sulla salute di una vernice cosi drogata in metalli
myself_and_i
29 gen 2009 - 09:47 - #3danni risaputi da chi? secondo quali studi? le onde wifi sono infinitamente meno potenti di quelle dei cellulari, ed anche quelle dei cellulari non son granché: fate conto che 10 minuti di phon vicino alla testa emanano le stesse radiazioni di una giornata d’uso continuo di cellulare… andiamo, non parlate sempre per sentito dire…
ah, vale anche per l’articolista: la chiave wep è la più banale da bucare, 5 minuti di sniffing e son dentro… ALMENO usare la wpa, meglio se wpa2, e con chiave complessa…
xtiburon
29 gen 2009 - 10:13 - #4Guarda che i danni da wifi o la ipersensibilità verso questo sono conclamati da anni.
In svezia il governo offre un sostanziale contributo finanziario per trattare le pareti di casa.
Ci sono persone in grado di dirti se c’e’ un wifii acceso o spento in zona.
Persone che stanno realmente male in sua presenza.
Vai sul sito di report rai tre e cercati la vecchia puntata di un annetto fa dedicato all’argomento, quando in francia venne bandito da scuole e uffici pubblici.
tocia
29 gen 2009 - 11:59 - #5Se scherma dal wi-fi schermerà da altre onde radio, vedi telefonini… utili applicazioni potrebbero essere nei cinema, nelle chiese, nei teatri dove è fastidioso l’uso dei telefonini
@3
attento a non confondere radiazioni con onde elettromagnetiche… se il tuo phon emette radiazioni o ha un problema serio o va a plutonio…
MentalAdmin
29 gen 2009 - 13:33 - #6@3 ho cliccato sui commenti apposta per consigiare l’uso di una chiave più sicura della wep XD
@5 ammetterai che comunque anche i cellulari non emettono radiazioni!
e comunque se bloccasse anche i cellulari sarebbe invendibile (tu compreresti una vernice che ti protegge dagli attacchi alla tua rete wi-fi esterni ma non ti permette di telefonate col cellulare?) comunque non blocca i cellulari : i telefonini usano delle frequenze diverse da queele del wi-fi, e in effetti chissà questà vernice che frequenze filtra (anche di wi-fi ci sono almeno 2 tipo a 2.4 e a 5.0 GHz)
Nightmare
29 gen 2009 - 16:52 - #7@5 —> “se il tuo phon emette radiazioni o ha un problema serio o va a plutonio…”
e da quando un phon dovrebbe usare il plutonio per produrre radiazioni?
per radiazione si puo’ benissimo intendere anche la capacità del phon di riscaldare i capelli.
per quanto riguarda teatri e chiese sappiate che è più comodo utilizzare dei mobile phon jammer (producono rumore bianco impedendo ai cellulari di collegarsi alla rete) ;)
ice
31 gen 2009 - 13:30 - #8@ #3
sulle onde elettromagnetiche hanno fatto una puntata apposita di REPORT
risulta che in una classe con un accesspoint di tipo domestico (era un lynksys) il livello di onde è paragonabile a quello di un cellulare appoggiato all’orecchio….tutto il giorno!!!!!
Lucaseil
02 feb 2009 - 00:05 - #9Basta approfondire un minimo.
http://attivissimo.blogspot.com/2008/05/wifi-paura-mi-fai.html
elettrosensibile
05 feb 2009 - 01:35 - #10a proposito “di parlare per sentito dire” consiglio gli ubriaconi di tecnologia che “fa tanto bene” e poi “tanto di qualcosa dobbiamo morire” di documentarsi sulle conseguenze devastanti dei capi elettomagnetici di bassa o alta frequenza ( compreso ovviamente wi-fi, wi-max, hiperlan ecc) leggendo ad esempio il sito www.elettrosensibili.it oppure
www.next-up.org. Siamo immersi in un brodo elettromagnetico milioni di volte superiore a quello sopportato dai nostri meccanismi elettrici biologici fino alla fine dell’ 800 e le malattie da intossicazione da CEM sono in crescita esponenziale. E’ superfluo dire che essendo il business più protetto dopo il petrolio, le telecomunicazioni e la telefonia sono intoccabili. Le malattie da elettrosmog saranno purtroppo nei paesi “avanzati” l’amianto e il fumo del decennio prossimo. Fa piacere che il parlamento europero, tedesco, indiano, americano, la stessa OMS ( per le basse frequenze) e l’agenzia europea dell’ambiente, abbiano finalmente lanciato preoccupati allarmi sui rischi e pericoli dei campi elettromagnetici e sulla disinformazione relativa.