Come promesso, dopo l’unboxing, vi proponiamo la nostra recensione dell’Asus Eee Top ET1602.
Iniziamo subito col dire che l’Eee Top, come tutti i prodotti innovativi, deve in qualche modo essere spiegato.
Cercheremo quindi di rispondere alle domande che ci avete posto nei commenti dell’unboxing in modo da inquadrare il prodotto e capire qual è il target di utenza a cui è destinato.
Partiamo subito con il touchscreen, la caratteristica che più di ogni altra genera curiosità.
Appena lo si accende ci si rende subito conto che il touchscreen funziona veramente, è talmente intuitivo che il mouse diventa ben presto un ricordo del passato e la sensazione più sconvolgente la si prova quando si torna ad usare un normale pc o notebook e ci si ritrova a toccare istintivamente lo schermo senza che nulla accada.
E qui veniamo subito alla domanda che sorge spontanea:
Lo schermo si riempie di impronte digitali ?
La risposta è si, anche con le mani pulite. Fortunatamente le impronte si notano solo con lo schermo spento o su immagini scure, come potete notare nella foto osservando lo schermo in alto a destra.
Per ovviare al problema Asus fornisce nella confezione un apposito panno in microfibra per pulire lo schermo, un paio di passate e torna come nuovo, ed una penna in plastica con la punta arrotondata che si estrae dal bordo superiore sinistro della tastiera, in modo da poter scrivere e disegnare sullo schermo con più precisione senza lasciare impronte.
Tutte le applicazioni possono beneficiare del touchscreen, ma Asus ha dotato l’Eee Top di appositi software per sfruttare a pieno questo device di input.
Si parte dall’Easy Mode che si avvia in automatico e ricalca in buona sostanza il desktop a grandi icone suddivise in diverse cartelle già presente sugli Eee PC dotati di sistema operativo Linux.
Tra le applicazioni avviabili dall’Easy Mode c’è Opera Touch che, oltre alle miniature delle pagine visitate attivabili con un tocco, ha una particolare funzionalità non presente in altri browser, ovvero la possibilità di eseguire lo scroll della pagina trascinandola in alto o in basso. Con il touchscreen il movimento risulta molto naturale ed intuitivo e ci sorprende scoprire che abitualmente utilizziamo una logica inversa, muovere la barra di scorrimento laterale in basso per vedere la pagina scorrere verso l’alto o viceversa.
Altra applicazione touch è EeeCinema, un pannello di controllo per sfogliare, selezionare ed avviare contenuti multimediali trascinando o toccando le relative icone.
Infine troviamo EeeMemo che permette di scrivere post-it virtuali sullo schermo e visualizzare a schermo intero un orologio digitale o analogico, con uno scenografico effetto di transizione.
Un’apposito tool presente nel pannello di controllo permette di calibrare il touchscreen, di tipo single touch, e di impostarne la sensibilità.
Le impostazioni di fabbrica sono già ottimali ed il touchscreen risponde in modo rapido al tocco, mentre occorre prendere confidenza con il trascinamento che si ottiene mantenendo la pressione sull’oggetto selezionato.
Anche la tastiera può essere sostituita dal touchscreen grazie all’applicazione SoftStylus che permette di visualizzare sullo schermo una tastiera virtuale, ridimensionabile a piacere, oppure effettuare il riconoscimento delle lettere scritte direttamente sullo schermo.
Lo schermo da 15,6 pollici ha dimensioni paragonabili a quelle di un notebook e la distanza alla quale ci si pone per utilizzare il touchscreen è praticamente la stessa, la staffa permette un’inclinazione dichiarata compresa tra i 10 ed i 35 gradi, ma gli estremi possibili vanno da 0 a 45 gradi, per cui non ci sono probelmi di sorta dal punto di vista ergonomico.
Sul pannello frontale, oltre al tasto di accensione, sono presenti i tasti per la regolazione della luminostià dello schermo, del livello del volume e per lo spegnimento totale dello schermo.
Tutte queste caratteristiche fanno dell’Eee Top un perfetto PC per l’intrattenimento domestico utilizzabile in ogni angolo della casa, anche dove non è facile trovare un punto di appoggio per utilizzare la tastiera e soprattutto il mouse.
La stessa Asus ha presentato l’Eee Top sistemandolo in vari ambienti domestici, come in soggiorno su un piccolo tavolino vicino alla poltrona, per leggere le ultime notizie, oppure su un comò, con funzione di mediacenter o cornice digitale di generose dimensioni, oppure in cucina, magari appeso vicino al frigo, come ha fatto uno dei primi acquirenti, utilizzando un sistema semplice ed economico.

In molti, fin dalla presentazione, hanno pensato all’Eee Top come il computer ideale per la cucina, magari al posto della televisione, che potrebbe comunque essere visualizzata collegando un ricevitore esterno ad una delle 6 porte USB disponibili.
Non a caso uno dei due spot Asus per l’Eee Top si svolge esclusivamente in questo ambiente domestico.
All’occorrenza però l’Eee Top può scendere dalla parete ed appoggiarsi comodamente su un tavolo o su una scrivania, per diventare un classico pc desktop.
La tastiera ed il mouse, forniti in dotazione, hanno un design semplice ed elegante e, terminato l’utilizzo, possono essere riposti sul retro sopra la staffa di sostegno.
Per finire il prezzo.
Il listino ufficiale parla di 549 €, ma è possibile acquistare l’Eee Top per meno di 500 €, un prezzo in linea con quello dei netbook della famiglia Eee con cui condivide gran parte dell’hardware, ad eccezione del touchscreen e della batteria interna di cui è privo, ma decisamente più economico dell’unica alternativa disponibile sul mercato, l’HP Touchsmart da circa 1300 €.
gigi78
26 gen 2009 - 09:25 - #1Lo amo sempre più!
fabio love lancia
26 gen 2009 - 09:41 - #2che palle sti pseudo pc , fanno na tristezza :(
ice
26 gen 2009 - 13:05 - #3ci sorprende scoprire che abitualmente utilizziamo una logica inversa, muovere la barra di scorrimento laterale in basso per vedere la pagina scorrere verso l’alto o viceversa.
è un po’ la scoperta dell’acuq calda
funziona cosi il viewer pdf di Adobe, dagli albori dell’informatica
tra i brower ha la stessa logica anche Mozilla Fennec (riservato ai dispositivi mobili touch, ma disponibile in versione Emulata per pc)
ice
26 gen 2009 - 13:10 - #4cmq prodotti di questo tipo faranno crollare anche i costi delle cornici digitali
già adesso la produzione in massa di display 10″ 1024×600 x i netbook sta portando monitor con questa risoluzione sulle cornici
e snceramente li trovo molto piu fruibili di una cornice
immagino che il porssimo passo sarà dotarli di una porta tv,
e come secondo step futuribile mi aspetto che forniscano dei box wifi da collegare alla presa tv in modo che il display possa fornire tutte le funzioni ovunque lo si riponga e sempre senza doversi preoccupare se non di alimentarlo
Vastatio
26 gen 2009 - 13:24 - #5Più che logica inversa è questione di capire cosa muovi “virtualmente” con la barra di scorrimento: muovi la pagina o “lo sguardo” sulla pagina?
ice
26 gen 2009 - 18:39 - #6LOL
ho visto il video di Asus su youtube
purtroppo il vedo non mostra assolutamente nulla dell’interfaccia e della sua interazione
…mhm sarei curioso di vedere se davvero mia nonna a 87 anni sarebbe in grado di usarlo
Scratch
26 gen 2009 - 20:32 - #7Piace piace piace, tremendamente piace! *___*
fabrizio88
26 gen 2009 - 21:51 - #8Una comodità stare sempre con il braccio alzato per toccare lo schermo… non hanno ancora capito che la rivoluzione è il trackpad…. e non il touchscreen!
gabbbri
03 feb 2009 - 19:53 - #9Lo vendono nel negozio di elettronica nella via in cui abito a 529 €. Sarebbe il pc perfetto, peccato lo schermo piccolo!
sfera
10 feb 2009 - 16:04 - #10quindi questo eeetop con l’installazione di programmi di grafica come painter o photoshop può diventare una tavoletta grafica lcd ??????
alla faccia delle wacom cintiq che costano più di 1200 euro
oppure ci sono delle limitazioni nell’installazione dei programmi???
xtom
10 feb 2009 - 17:26 - #11E’ un PC con Windows XP a tutti gli effetti quindi ci si può installare qualsiasi programma.
Probabilmente la wacom ha una risoluzione maggiore, sia come monitor sia come tavoletta grafica.
sfera
11 feb 2009 - 00:03 - #12si hai ragione, oltretutto le wacom hanno una sensibilità nell’utilizzo della penna pari a 1024 livelli di pressione, cosa probabilmente mancante in questo piccolo gioiellino