Zoybar, la chitarra elettrica open source



La ricerca del perfetto setup personale è per ogni musicista un percorso tortuoso, complesso ma allo stesso tempo appassionante; per venire incontro a queste richieste è stata creata Zoybar, una base personalizzabile per strumenti a corde che segue la filosofia del software open source.

Chi ha esigenze particolari a volte arriva fino ad assemblare uno strumento cannibalizzando parti da altre chitarre, alla continua ricerca del suono desiderato; il più delle volte però si incorre in difficoltà tecniche, condizionati dal fatto che i vari componenti non sono stati pensati per essere montati su strumenti diversi da quelli di partenza.

Qui si è affrontata la cosa dal punto di vista opposto, quello dell'utente finale; il livello di libertà di scelta è massimo, si può realizzare tutta una vasta gamma di alternative, si va dalle più semplici chitarre elettriche, passando per i bassi, fino alle stravaganti chitarre a doppio manico.

Tutte queste modifiche sfruttano un sistema di assemblaggio standard che garantisce compatibilità tra le varie parti, senza l'uso di attrezzi o interventi sull'elettronica. Lo scopo è anche quello di realizzare una base comune per tutti i produttori indipendenti di strumenti musicali ed effetti. Qui di seguito un video che illustra schematicamente il processo produttivo.

Ovviamente è richiesta una certa manualità e una precisa conoscenza dell'anatomia dello strumento, ma la soddisfazione che si ricava dall'aver realizzato con le proprie mani un oggetto così personale ed unico, ricompensa il duro lavoro affrontato. La commercializzazione partirà dal prossimo Gennaio, esclusivamente attraverso il sito del produttore, sul quale è possibile mostrare le proprie creazioni, partecipando eventualmente a concorsi volti a premiare i più creativi.

[via crunchgear]

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