Grazie alla collaborazione di Hamlet abbiamo potuto provare il Solar GPS, interessante ricevitore GPS Bluetooth alimentato grazie all’energia solare che funge da supporto alla batteria ricaricabile in dotazione.
Aprendo la confezione troviamo subito l’antenna GPS a 8 canali, software e guide, cavo USB e due alimentatori, quello da parete e quello da auto, entrambi con ingresso per il cavo USB.
Per quanto riguarda le caratteristiche fisiche, il Solar GPS si presenta ben assemblato ma di dimensioni leggermente generose, in virtù dei pannelli solari integrati nello chassis. Sul lato opposto del ricevitore troviamo i gommini antiscivolo e una calamita per aumentare le possibilità di fissaggio
Completano la dotazione i led di controllo dello stato e l’ingresso USB per la ricarica.
Passando all’azione eseguiamo un primo pairing con un cellulare dotato di tecnologia Bluetooth. L’accoppiamento avviene rapidamente e non sono stati riscontrati problemi nel riconoscimento da parte del software di navigazione satellitare.
Dopo un primo periodo di spaesamento, necessario al navigatore per scrutare il cielo e trovare i satelliti, la navigazione si è avviata automaticamente e il segnale si è dimostrato abbastanza preciso.
Sia durante i cambi di direzione che durante l’accensione a caldo, infatti, la reattività del Solar GPS si è dimostrata valida nonostante la dotazione tecnica inferiore a colleghi più blasonati.
Fissato cellulare e GPS (grazie alla calamita) sul serbatoio della moto, abbiamo fatto un giro in città per controllare la tenuta del segnale. Anche in questo caso tutto è andato liscio e la navigazione ci ha portati con successo a destinazione.
Concludendo con la caratteristica principale di questo dispositivo, i pannelli solari, non possiamo che essere soddisfatti dalla autonomia dimostrata dal Solar GPS.
La batteria in dotazione e l’energia solare ci hanno permesso di utilizzare il GPS per un periodo oscillante tra le 25 e le 30 ore, senza la necessità di portarci dietro caricatori e cavetteria varia.
Nonostante gli scetticismi iniziali, infatti, il Solar GPS si è dimostrato un valido alleato, comodo per viaggi lunghi e fondamentale per risparmiare spazio nella borsa quando si va in vacanza. Se dovessimo trovare un difetto, infine, ci troviamo costretti a segnalare l’autonomia del cellulare, troppo scarsa in confronto a quella del GPS: magari in futuro si potrà pensare ad un modello in grado di ricaricare anche il telefonino?
valerio79
25 set 2008 - 08:22 - #1Ce l’ho da due anni, però il mio dura la metà, forse devo comprare una batteria più potente.
Jing
25 set 2008 - 10:38 - #2noi lo abbiamo provato per un mesetto, col tempo tutte le batterie perdono progressivamente in durata…
LM
neste
25 set 2008 - 11:41 - #3Pure io ce l’ho da due anni, ma la batteria dopo poco più di 12 mesi di utilizzo è morta del tutto.
gabbariele
25 set 2008 - 12:39 - #4si in effetti è una roba un po’ vecchia. tra l’altro quello ha 8 canali, e confrontato con il modello standard ma 20 canali non c’è proprio pezza!