Nella cornice dello Sheraton Diana Majestic abbiamo assistito alla presentazione mondiale (anche se al momento il prodotto è commercializzato solo in Italia) di Ubi-Safe, innovativa soluzione di UbiEst vincitrice del concorso NAVTEQ LBS Challenge 2008 e premiata alla passata edizione del Mobile World Congress di Barcellona.
Fulcro del sistema UbiSafe è la capacità di offrire servizi di geolocalizzazione avanzati tra cui monitoraggio a distanza basato sulla possibilità di impostare zone sicure e comportamenti a seconda delle variazioni di posizione e velocità.
Appoggiandosi all’UbiSafe Box, mini ricevitore GPS da 71 grammi dotato di modulo GSM e GPRS, il sistema si dota della connettività satellitare per interagire con il server remoto e permettere la localizzazione del “bersaglio” che ci interessa.
Il “bersaglio” può essere chiunque: partendo dall’utilizzo del controllo dei bambini e degli anziani (grazie alle funzioni che ci avvisano sul cellulare se il bambino si allontana troppo da noi in una via affollata o se esce dalla scuola), si può utilizzare UbiSafe anche per il controllo di animali, barche e auto, similmente agli antifurti satellitari.
Le funzioni di UbiSafe sono innovative anche per la possibilità di controllare il tutto via cellulare, tramite un piccolo software poco invasivo. Sempre su cellulare si può installare il programma per trasmettere, qualora nostro figlio avesse già un cellulare con GPS interno (risparmiando così i quasi 200 euro di spesa per l’UbiSafe Box).
Passando ad alcune delle regole che possiamo impostare, troviamo la funzione “stammi vicino” (che rimedia a quelle situazioni in cui perdiamo di vista i bambini nei luoghi affollati dandoci un vettore che ci porterà direttamente da loro) e la regola sulla velocità, in modo da sapere se il figlio neopatentato corre troppo in macchina o va con amici con i l gusto della velocità.
Al momento il sistema non si aiuta con le celle telefoniche per la geolocalizzazione, ma in un futuro breve sarà possibile implementare questa funzione tramite aggiornamento software.
Concludendo con i prezzi, l’UbiSafe Box in bundle con un anno di abbonamento costa 200€, mentre il solo abbonamento annuale (in caso si abbia già un cellulare con GPS integrato) costa circa 14€.
Vi lasciamo ad un breve video di presentazione di UbiSafe, scusandoci per i mezzi amatoriali e l’assenza di una sensuale modella da usare come speaker!
ice
22 set 2008 - 13:07 - #1diciamo che senza il controllo tramite cella dei carrier telefonici è fin troppo semplice per un neopatentato eliminare la ricezione satellitare infilandosi il cellulare in tasca….
che unita alla schermatura del veicolo rende quasi impossibile la ricezione dei satelliti gps
Jing
22 set 2008 - 15:09 - #2beh, è chiaro che un sistema di questo genere non si nasconde o si costringe al figlio ma si deve dare come parte di un discorso che si intavola con lui
Breena
22 set 2008 - 15:35 - #3molto più semplicemente si può spegnere il dispositivo o uscire dall’applicazione sul cellulare. E’ ovvio che ci vuole la “volontarietà” da parte di chi viene monitorato. Il punto è che forse, se si accetta di essere “rintracciabili”, si possono avere più libertà e privilegi, come ad esempio l’uso dell’auto. Se poi si tradisce la fiducia accordata….si torna indietro!
tocia
22 set 2008 - 16:54 - #4Così il ragazzo non potrà appartarsi con la macchina senza che i genitori lo sappiano… La fiducia genitore figlio non si basa sul gps. Trovo più utile un sistema si soccorso che invia la posizione in caso di bisogno. Tale sistema è già presente su auto top di gamma che invia la propria posizione per i soccorsi in caso di scoppio degli airbag o tramite la pressione di un pulsante… Non si è inventato niente di nuovo, ho visto cose simili all’università più di 10 anni fa
Jing
22 set 2008 - 17:53 - #5il nuovo è il poter usare tutti i servizi direttamente dal cellulare, comunque la cosa della velocità è solo uno dei servizi, gli altri sono molto utili secondo me, specie per i bambini piccoli
LM
IlBelloccio
24 set 2008 - 08:59 - #6FIGATA!
@Jing: Sono d’accordo con te, credo sia impossibile nascondere un dispositivo del genere, non è piccolissimo!
Penso cmq sia in grado di far stare più tranquilli i matusa!
Grinta!
daniele.synaps
17 dic 2010 - 14:44 - #7Mi permetto di segnalare anche un’altra soluzione: PeTra! (www.sentirsisicuri.it)
Caratteristiche principali di PeTra:
- tutte le funzioni e il design di un moderno cellulare
- invio richiesta soccorso tramite pulsante radio grande quanto una moneta di 2 euro
- localizzazione anche all’interno con dispositivo opzionale (all’esterno con GPS)
- servizio telesoccorso 24su24
- tutte le funzioni di un tracker GPS (compreso allarme uomo a terra)
Grazie!