Yahoo mette le mani su Tumblr per 1,1 miliardi di dollari

L’annuncio ufficiale dovrebbe esser dato solo oggi, ricordiamo che ora in America è notte, ma pare essere tutto fatto per una nuova acquisizione del Web 2.0.

Yahoo buys Tumblr

È la volta del vecchio leone Yahoo che ha messo le mani su Tumblr per la ancora una volta strabiliante cifra di 1,1 miliardi di dollari.

Prima di lei Facebook con Instagram dato che non se n’è fatto nulla da Google per WhatsApp, ma poi sono arrivate le Hangouts, e ancora da Facebook per Waze.

Per ora nulla cambierà in Tumblr


Approvazione all’unanimità dell’acquisizione da parte del board dell’azienda di Sunnyvale che avrà certamente chiara la strategia per impiegare il celebre sito di microblogging nei suoi progetti futuri.

Per aver investito una cifra di queste proporzioni qualcosa di grosso, ci auguriamo per Yahoo, bolle nel pentolone di una delle internet company più datate del Web. Il CEO Marissa Mayer, dettasi molto soddisfatta per l’affare concluso, lascerà l’attuale AD di Tumblr, David Karp, al suo posto per gestire il sito che offre massima possibilità di personalizzazione ai suoi utenti, sicuramente più di quanto fanno i più celebri Facebook, mero contenitore sociale, e Twitter, microcontenitore di pensieri a 140 caratteri. Oltre 100 milioni di utenti, tutti molto giovani, con una potenzialità nella pubblicità mobile online molto alta.

Ma Google è ancora lontana


Molti soldi, molte ambizioni e desiderio di poter competere di nuovo con realtà in costante movimento come Google, Facebook, Apple, dominatori del mercato hardware/software nell’IT e nel mobile in particolare.

Basteranno 1,1 miliardi di dollari per rituffarsi nella mischia dei migliori serando di poter costruire un ecosistema vincente a 360°? Non è facile nemmeno per i player sopra citati e non lo sarà certo per Yahoo, che insegue a distanza e con un discreto fiatone.

Per il momento gli utenti di Tumblr non paiono essere entusiasti del passaggio di mano: vedremo solo cosa intenderà fare Yahoo e se il sito sarà ancor più utilizzato in futuro o se, invece, non verrà abbandonato per altre realtà in divenire.

Via | Softpedia

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 10 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE TECNOLOGIA DI BLOGO