Recensione Mio Moov 370 con mappe Europa

Gps Mio Moov 370

Negli scorsi giorni abbiamo avuto la possibilità di provare dal vivo il dispositivo Gps Mio Moov 370. Prima di parlare delle caratteristiche e delle prestazioni, dobbiamo chiederci cosa ci aspettiamo da un navigatore GPS. Si tratta di apparecchi elettronici ormai entrati nelle nostre case, o meglio automobili, ma che costano pur sempre 20, 40, 100 volte rispetto ad una buona guida stradale.

Al navigatore ideale chiediamo allora precisione, facilità d'uso e dimensioni contenute. Per precisione intendiamo accuratezza nell'indicare la posizione corretta sulla mappa, scrupolo nell'indicare il percorso corretto e nel portarci nel punto desiderato di arrivo. Per facilità d'uso intendiamo invece la massima "usabilità": per adoperare il nostro navigatore ideale non è necessario leggere le istruzioni, almeno per le funzioni principali, esattamente come accade per le guide stradali. A questo possiamo aggiungere informazioni che riputiamo oggi essenziali, come mappa degli autovelox, dei benzinai e dei bancomat.

Apriamo allora la confezione e scopriamo il nuovo Mio. Esteticamente non brilla per originalità, ma non è detto sia un difetto: la cornice nera esalta infatti la luminosità dello schermo da 4.3 pollici. I materiali usati danno una sensazione di solidità così come il suo peso. Dal punto di vista delle dimensioni possiamo parlare di una buona trasportabilità: è possibile infilare il gps nella tasca posteriore dei pantaloni.

Gps Mio Moov 370
Gps Mio Moov 370
Gps Mio Moov 370

L'accensione avviene tramite una slitta posta sulla parte alta. Da segnalare che oltre a off e on, è possibile posizionare la slitta su "reset". E' necessario ricordarselo per evitare di resettare il Mio Moov 370 anziché spegnerlo. La ricerca dei satelliti avviene generalmente in tempi estremamente contenuti, poco oltre i 30 secondi.

La staffa fornita in dotazione è molto stabile ed il sistema di bloccaggio garantisce l'assenza di scossoni. Come prima cosa, abbiamo provato a farci guidare da una località ad un'altra. La ricerca della destinazione risulta leggermente rallentata a causa dei vari passaggi da seguire (selezione Stato - schermata di scelta - selezione città - altra schermata intermedia e finalmente seleziona indirizzo, richiedendo dai 15 ai 30 secondi per il tutto) ma dopo poco tempo ci si abitua.

Il percorso è visualizzato con una grafica 3D molto chiara e semplice. Sulla destra è possibile far apparire utili informazioni aggiuntive come kilometri mancanti all'arrivo, tempo stimato di arrivo e orario. Per accede ai vari menù è necessario toccare il tasto virtuale posto in basso a sinistra. Non è il massimo della comodità, ma non ci sono problemi anche per chi non ha manine da fata. Gli autovelox fissi sono segnalati in maniera puntigliosa. La posizione sulla mappa è precisa, e non ci sono mai capitate situazioni di "ritardo" come accadeva sui GPS di vecchia generazione.

Da segnalare un po' troppa rigidità sui percorsi scelti. E' vero che in linea teorica le autostrade e le tangenziali sono le tratte più rapide, ma è anche vero che negli orari di punta è il peggio che si possa scegliere. Scegliendo un percorso rapido, ed evitando l'ingresso in autostrada o tangenziale, il Gps Mio Moov 370 continuerà insistentemente e fastidiosamente a ripetere di invertire la marcia finchè non si supererà la metà della distanza tra l'entrata mancata volutamente e quella successiva. Un dispositivo di questo genere dovrebbe accorgersi prima della volontà di evitare quella determinata strada. Nonostante noioso comportamento, per quanto riguarda le funzioni base, comunque, il Mio Moov 370 è promosso a pieni voti.

Quanto descritto nel paragrafo sopra, però, avviene solo nel caso che - nelle opzioni - si spostino le preferenze verso percorsi a maggior densità autostradale. Puntando l'indicatore a metà tra strade tradizionali e autostrade, il bilanciamento risulta quasi ottimale e l'ostinazione di cui sopra sembra svanire.

Passiamo quindi a quelle funzioni in più. Il TMC informa l'utente sulle condizioni del traffico. E' un'ottimo aiuto alla guida, dipende però da chi gestisce le informazioni. In un caso, ovviamente Mio non è responsabile, siamo rimasti fermi 3 ore in autostrada a poche decine di metri da un incidente decisamente grave. In tutto il lasso di tempo servito ai mezzi di soccorso per ripristinare il traffico, non è apparsa alcuna indicazione sul TMC: il fornitore del servizio, per altro gratuito, è uno dei più importanti network radiofonici nazionali. Se chi era in viaggio quella sera sulla stessa tratta si è basato solo sul TMC e non sui bollettini di Isoradio e delle altre emittenti, si sarà sicuramente imbottigliato insieme a noi sull'Autosole. A questo punto ci chiediamo a cosa serva il TMC, qualunque sia il produttore del dispositivo GPS, se le informazioni non sono aggiornate in tempo reale.

Durante un viaggio Italia-Berlino, invece, le informazioni sul traffico (probabilmente da una sorgente diversa da quella italiana e inaffidabile) ci hanno segnalato per tempo due piccoli incidenti e una coda che abbiamo fatto smaltire decidendo di fare una sosta qualche kilometro prima.

Veniamo poi ad un altro punto: la posizione dei benzinai. L'aumento dei costi della benzina ha spinto molti a scegliere il dual fuel. Chi ha possiede automobili che utilizzano questi carburanti deve sapere che l'indicazione delle stazioni di servizio sul Mio Moov 370 è generica: non riporta le eventuali pompe di Gpl o metano. Peccato.

Abbiamo poi testato la funzionalità bluetooth per effettuare qualche telefonata. L'idea di avere un navigatore/telefono è sicuramente ottima, ma ci ha costretto alla classica chiamata "urlata" mentre chi stava dall'altra parte continuava a ripetere l'altrettando classico "eh? cos'hai detto?". Qualcosa da rivedere nel microfono forse c'è. Nello stesso tempo, il sistema "tastiera" sul display è un po' macchinoso e distrae dalla guida: meglio farlo usare dal passeggero.

Ultima pecca, forse da geek, forse no: decidete voi. Non abbiamo potuto sperimentare il collegamento al PC perchè è richiesto un sistema Windows. Per aggiornamenti e update, invece è possibile scaricare il tutto dal sito sia con Mac che con Linux, anche se le mappe sono - come sempre - a pagamento.

PRO:

  • interfaccia utente completa e poco fastidiosa
  • mappe ottime e navigazione precisa
  • schermo grande, nitido e con buona visibilità

CONTRO:


  • durata della batteria (in un viaggio di 1000 kilometri si è spento in un paio di occasioni anche sotto carica costante, abbiamo dovuto aspettare 15 minuti lasciandolo spento per fornire una base di carica utile a rendere possibile l'alimentazione tramite accendisigari)
  • TMC non sempre preciso (anche se non è un difetto del navigatore in se)
  • manca una custodia, con uno schermo così grande il rischio di romperlo è maggiore!

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