Intel lancia Silvermont, nuova architettura Atom per attaccare il segmento smartphone e tablet

Silvermont è il primo redesign della piattaforma a basso consumo di Intel dal 2008: più scalabile, veloce e meno assetato.

Atom Silvermont

Il marchio Atom di Intel è in giro dal 2008, ma da allora non si può dire che sia diventato un brand d'eccellenza come è stato per i system-on-chip Exynos di Samsung, lo Snapdragon di Qualcomm o (in maniera minore) il Tegra di Nvidia. Nato per i dispositivi a bassissimo consumo e finito (inaspettatamente, almeno per Intel) per diventare il protagonista dell'esplosione netbook, di recente è stato riadattato per alimentare i tablet ibridi con Windows 8, anche se fondamentalmente l'architettura rimaneva quella del 2008, anzi del 2004, visto che la progettazione risale a quel periodo.

Ora che il mercato è virato più che mai verso il mobile Intel lancia il primo vero redesign di Atom, per cercare di riguadagnare quell'ampio terreno rosicchiato con tenacia da ARM con l'aiuto di Android. La soluzione è Silvermont, una nuova micro-architettura a 22nm che promette prestazioni 2 volte superiori e un risparmio energetico pari a 5 volte rispetto la generazione attuale (fino a 11 ore di autonomia).

Verrà adottato su smartphone, tablet, laptop e microserver

Gli Atom con core Silvermont nascono per smartphone e tablet, due segmenti in cui Intel non ha saputo spingere a sufficienza e di cui ora paga i frutti: una presenza sul mercato Android prossima allo zero, mentre nell'ambito Windows 8 e Windows RT va ad aggiungersi anche il poco successo dell'OS Microsoft.

La nuova architettura sarà altamente scalabile, si parla di fino ad 8 core (ma sui tablet probabilmente saranno 4) per una grande varietà di applicazioni e formati. La tecnologia arriverà su tre differenti SoC: Bay Trail per i tablet, notebook di fascia entry-level e desktop compatti, poi Merrifield per gli smartphone e infinite Avoton per i microserver.

Arriverà a fine 2013 insieme a Windows "Blue"

Il lancio di oggi ci inonda di un'infinità di dettagli tecnici estremamente promettenti, ma per toccare con mano i primi prodotti finali bisognerà aspettare la fine dell'anno. I primi tablet arriveranno nel periodo pre-natalizio, e insieme a Windows "Blue" (Windows 8.1 e Windows RT 8.1) aiuterà a muovere la seconda ondata di tablet x86, da cui ci si aspetta un OS un po più maturo, maggiori prestazioni, autonomia e speriamo anche prezzi più accessibili.

Via | AnandTech

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