
Pochi giorni fa si parlava del fatto che il Blu-Ray potrebbe vendere come il DVD già a partire dal 2012, ma l’Università di Tohoku, in Giappone, pare abbia altri progetti per il “veterano”.
È riuscita infatti a sviluppare un nuovo processo per immagazzinare, su un singolo lato del DVD, ben 42 GB di informazioni ed ha intenzione di riuscire a moltiplicare per 9 la capienza attuale sia dei DVD che dei CD. Tutto ciò è possibile incidendo i dati a forma di “V”, permettendo così di aumentare moltissimo la superficie scrivibile a disposizione.
Prima di gioire troppo ecco la brutta notizia: allo stato attuale un disco creato con questa tecnologia risulta illeggibile sia dai lettori che dai masterizzatori in commercio. Quindi, ora che il BluRay sta prendendo piede, ci troviamo di fronte ad un progetto nato morto?
[via crunchgear]
Vhemt
01 lug 2008 - 07:09 - #1Mh ci sarà ancora tanta strada da fare per il Blu-Ray, la maggior parte ancora non è ancora convinta di questo passaggio e come si diceva qualche articolo fa, il passaggio DVD-Blu-Ray non è così forte come lo è stato quello VHS-DVD.
ice
01 lug 2008 - 09:18 - #2la tecnologia di incisione a V resta cmq un idea valida
bisogna vedere se è compatibile con il multilayer….
potrebbe cmq essere la base per il successore del BluRay
sempre che non prendano piede le tecnologie di memorizzazione olografica 3d
miniMAC
01 lug 2008 - 18:04 - #3Perche’ non fare una incisione a “V” sul Blu-Ray?
acronimo
01 lug 2008 - 18:59 - #4A me sembrano comunque supporti morti, con l’espandersi della banda (larghissima) e le memorie solide, secondo me i contenuti in futuro saranno “body free” ovvero liberi da un corpo contenitore ma usufruibili ovunque sempre (vedi anche wi-max), che me ne faccio di pile di DVD o Blu-Ray etc, quando posso avere uno store personale online e accedere ovunque quando voglio con la qualità che voglio?!! Bo io la vedo così!