Luvago firma uno dei computer più cari al mondo

Se ne parla da un pezzo, ma solo ora sta prendendo la via del mercato, dopo un’attesa durata parecchio tempo. Sto parlando del computer da un milione di dollari ideato da Luvago, che è uno dei più cari al mondo.

Si tratta di un portatile destinato a una base ristretta di consumatori, che possono permettersi una spesa da capogiro per comprare un semplice notebook. Ci si interroga sulle ragioni della scelta d’acquisto, ma in casi del genere non sono i fattori razionali a dominare la scena.

Motivazioni non utilitaristiche

La decisione del compratore si lega infatti a elementi soggettivi, connessi alla sfera emotiva e al desiderio di mettere in mostra la propria ricchezza, perché tutti ne conoscano la consistenza. Un piacere, se vogliamo, un po’ infantile, ma serve comunque a mettere in circolo del denaro che non potrebbe essere usato solo per oggetti di matrice strettamente necessaria. Anche così si creano occasioni di lavoro, in un settore come quello del lusso che occupa milioni di persone nel mondo.

Tradizionale ma prezioso

Ciò che rende speciale l’apparecchio proposto dalla maison londinese non è tanto la scheda tecnica, abbastanza comune: 128 GB di memoria, lettore Blu-Ray ed altre soluzioni di uso diffuso. Appeal e costo nascono dal particolare allestimento, frutto della combinazione di ingredienti nobili.

Se i pellami esercitano la loro presa, a fare la differenza sono i diamanti disseminati sul corpo, compreso quello colorato che funge da pulsante d’accensione. Questi elementi fanno impennare il prestigio e il prezzo dell’opera. Volendo si può superare la soglia del milione di dollari, con richieste su misura, capaci di appagare meglio l’ego del compratore. Si può pensare ad una tastiera disseminata di pietre preziose, ma qui l’eccesso si consuma in forma troppo esagerata.

Via | Psfk.com

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