
Il titolo potrebbe spiazzare ma vi assicuriamo che non è il caldo di questi giorni a farci straparlare: oggi parliamo del mouse lavabile di Belkin, primo e unico dispositivo di puntamento in grado di essere lavato quando si sporca.
Provatolo per voi per una settimana, il mouse ci ha soddisfatti abbastanza, riuscendo a realizzare le sue promesse ma peccando in alcuni punti, più o meno importanti a seconda dell’uso del mouse, diverso per ognuno di noi. La confezione, semplicissima, include il mouse USB e l’adattatore, rendendo l’installazione quasi inesistente.
Trovati i driver iniziamo a familiarizzare con “il mezzo”, che fa uso di un sistema di puntamento a infrarossi per garantire la massima precisione nei movimenti. In mano il rivestimento del mouse è abbastanza confortevole e i tasti, quasi inesistenti a causa della necessità di usare un rivestimento impermeabile, si rivelano silenziosi e abbastanza comodi una volta fatta l’abitudine ai piccoli bottoncini. Certo, prima di abituarsi, però, servono almeno un paio di giorni.
Risolto il problema dei pulsanti tramite i micro bottoncini, alla Belkin hanno pensato di sostituire la scroll wheel con un sistema a sfioramento, anch’esso ovviamente impermeabile. Durante l’uso del mouse, inoltre, giocare con la rotella touchscreen è una delle cose più divertenti, anche se manca il feeling dello scrolling che avevamo prima, specie quel rumore di ingranaggi che girano.

Nonostante l’uso di questa rotella moderna e trendy, però, il mouse lavabile trova qui una delle sue pecche principali: il terzo tasto del mouse, ottenuto tramite pressione della scroll wheel. A causa dell’utilizzo di una superficie a sfioramento, infatti, i progettisti non hanno incluso la possibilità di premere il pulsante centrale, fondamentale per chi usa un browser a schede per aprire in secondo piano vari link con un solo click.
Noi abbiamo ritenuto fondamentale questa funzione, facendone un uso smodato nella navigazione internet. Se il vostro “stile di mouse”, però, non comprende queste dinamiche, potete pure ignorare questo punto.
Andiamo quindi a concludere con la caratteristica principale di questo prodotto: l’impermeabilità. Essendo chi vi scrive un maniaco della pulizia (di quelli che hanno il mini aspirapolvere da tastiera), la possibilità di lavare sotto l’acqua corrente il mouse è stata ben accolta, specie considerando la necessità di fare molta attenzione nell’usare una spugna umida ma non bagnata per le operazioni di pulizia.
Scollegato dal pc, il mouse può essere lavato tranquillamente con acqua e sapone, senza farsi scrupoli alcuni. Da questo punto di vista, il mouse lavabile si rivela un ottimo prodotto sia per chi vuole sempre avere il massimo igiene, sia per i computer dei laboratori delle scuole o degli uffici, dove il mouse viene usato da più persone durante tutto l’arco della giornata!
Il mouse si trova in commercio ad un prezzo di circa 20€.
un_passante
25 giu 2008 - 13:02 - #1idea carina…
effettivamente il muose periodicamente va pulito, specialmente se è bianco… perchè si sporca facilmente
MarioBA
25 giu 2008 - 22:13 - #2Il prezzo è ottimo considerando prezzi in giro dei mouse.
Geniale l’idea per usarlo nelle scuole peccato non si possa usare negli studi medici dove ci sono cose lavabili.
Approposito io ho sempre usat ctrl+click che vecchio che sono !!
raozuzu
25 giu 2008 - 23:53 - #3Altrimenti è possibile simulare il terzo tasto mediante la pressione contemporanea degli altri due :P Ci sono delle utility anche per windows che io sappia…
drugooo
26 giu 2008 - 00:30 - #4ma esiste anche la tastiera lavabile?
neste
26 giu 2008 - 11:53 - #5@MarioBA
“…peccato non si possa usare negli studi medici dove ci sono cose lavabili…”
Perchè non si può usare negli studi medici?
qwerty999
28 gen 2010 - 15:16 - #6La vera pecca, oltre a quella facilmente risolvibile del “click della rotellina”, da quel che ho capito sono… i tasti avanti-indietro, ancora più fodamentali per la navigazione in web!!!