
Le ultime due videocamere nate in casa Panasonic sono la HDC-SD100 e la HDC-HS100.
L’importanza di questi due modelli non è tanto nell’apparenza o in dettagli abbastanza comuni, ma il sensore: sono infatti i primi in cui l’azienda fa debuttare i 3MOS. I 3MOS sono appunto dei sensori che, a loro dire, forniscono una migliorata sensibilità alla luce, pur rimanendo di dimensioni decisamente piccole; questo però inficia i livelli di risoluzione, che toccano i 520k pixel nei video (in 16:9). Lo zoom cresce fino a 12x, rispetto alla versione precedente che si fermava a 10x.
La differenza tra i due modelli sta grosso modo nella gestione della memoria: la SD100 scrive su memory card SDHC, senza ulteriori scelte, mentre la HS100 oltre a questa possibilità offre anche 60GB di disco interno; senza contare i controlli manuali, entrambe sono corredate di auto mode, controllo del contrasto e selezione delle scene in modo intelligente, per arrivare ad ottimizzare egregiamente i livelli di esposizione e messa a fuoco (senza poi considerare l’ovvia presenza di uno stabilizzatore ottico d’immagine).
I costi non sono bassissimi, seppure non proibitivi per il target di utenza: la versione più semplice, la Panasonic HDC-HS100, insieme ad una memory da 8GB si prezza intorno ai 1100$ (grossomodo 700€), mentre la Panasonic HDC-SD100 arriva a toccare i 1300$ (al cambio 835€). In ogni caso si faranno attendere: il loro arrivo sul mercato è previsto per gli inizi di settembre. Atri modelli di cui abbiamo parlato in passato li trovate qui.
[via crave]
lippone
24 giu 2008 - 23:53 - #1c’è qualcosa che non torna sulla risoluzione: se la cam è HI-DEF (nell’immagine si vede full HD 1920×1080) non può avere la risoluzione da 520K ma da 2100K.
lippone
24 giu 2008 - 23:57 - #2anche considerando i 3 sensori mos il valore 520 x 3 è ancora basso! (non dovrebbe essere full HD)
Giusva Iannitelli
25 giu 2008 - 08:45 - #3Hai ragione. Aspetto la press per chiarire questo punto.
Grazie!