Il mercato degli hard disk si ristabilizza, i prezzi tornano ai livelli pre-alluvione

A 18 mesi dall'evento ora si inizia a respirare le prime ventate d'aria fresca: "E' tempo di comprare".

Hard disk vintageNell'ottobre del 2011 un'alluvione si abbatteva sulla Thailandia, mettendo in ginocchio il Paese e l'intera industria della produzione degli hard disk. Da lì è scaturita una crisi del mercato, che ha fatto schizzare i prezzi a due volte tanto il prezzo tipico per gigabyte.

Mercato ristabilizzato e prezzi nuovamente in calo

Un'articolo di ExtremeTech fotografa lo scenario attuale, dove vediamo finalmente una situazione pre-alluvione, anzi con prezzi anche minori e un trend positivo verso il ribasso tipico delle condizioni normali del mercato. Dai 55 centesimi di dollaro per gigabyte il disastro ha fatto schizzare i prezzi a 95 centesimi, e dopo una lunga ma costante discesa ora ci si avvia a infrangere la barriera dei 50 centesimi.

Il sito precisa che sono dati riferiti a una media pesata su vari tagli di hard disk e sull'intero mercato, ma lo scenario che si presenta qui da noi non è affatto diverso. Per acquistare un hard disk da 1 TB nel formato da 3,5" ora bisogna sborsare circa 55€, ma i tagli superiori sono ormai più convenienti: per i modelli più economici da 2 TB servono solo 80€, che diventano 110€ per quelli da 3 TB e infine circa 150 per quelli da 4 TB.

2-3 TB i tagli più interessanti

Sì insomma, se in questi anni avete preferito prendere la strada degli SSD (non intaccati dalla crisi del mercato) è finalmente il periodo giusto per aggiornare e possibilmente nei tagli da 2-3 TB, i più convenienti sia in termini di capacità totale per un uso casalingo che di prezzo per gigabyte.

Nella foto un pezzo da museo: un vecchio drive da 350 MB prodotto da NEC (teclasorg via Flickr).

Via | ExtremeTech

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