Baidu apre un laboratorio nella Silicon Valley, punta al computer che pensa come un essere umano

La compagnia cinese nota come Baidu ha aperto i battenti di un nuovo stabilimento nella Silicon Valley. Lo scopo del laboratorio di ricerca è quello di rivoluzionare il modo in cui i computer imparano le informazioni e di arrivare ad un’intelligenza artificiale comparabile a quella umana.


Baidu è, come già accennato, una compagnia pubblica cinese che si occupa di fornire servizi di indicizzazione dei contenuti web. È infatti il principale motore di ricerca della Cina, chiamato da alcuni il “Google della Cina”.

Baidu si trova adesso ancora più vicina alla nota compagnia di Mountain View tanto che ne condivide il territorio con un proprio stabilimento. Aperto durante l’inizio del 2013, il laboratorio della compagnia cinese è stato chiamato Institute of Deep Learning.

Deep Learning


Questo termine, Apprendimento approfondito, fa riferimento ad uno dei settori della tecnologia a cui sempre più menti sono rivolte – soprattutto tra le grandi organizzazioni – e che punta alla creazione di un’intelligenza artificiale che sia in grado di imparare le informazioni come lo farebbe un essere umano.

Attraverso il suo nuovo istituto, la compagnia cinese punta a mettersi al passo con altri nomi eminenti che intendono mettersi alla guida – o che lo sono già - in questo campo della ricerca come, appunto, Google, o i laboratori di AT&T e Xerox.

Nuovi vicini di casa


Il motivo per cui Baidu ha scelto la Silicon Valley come luogo per erigere il suo futuro negli studi sul Deep Learning è lampante. La zona è ormai per antonomasia una cornucopia di menti brillanti e di personale con alti livelli di formazione, i più adatti per mettere assieme simili team di ricerca. Il modo migliore, dunque, per essere alla pari con giganti come Google è di condividere lo stesso vantaggio, una risorsa che, almeno sembra, non è così immediatamente disponibile in patria.

A condurre l’Institute of Deep Learning si trova Kay Yu, responsabile del riconoscimento vocale e del riconoscimento delle immagini di Baidu, che si esprime in maniera entusiastica in un’intervista per Wired.

“Abbiamo un sogno veramente grande di usare il deep learning per simulare le funzionalità, le potenzialità, l’intelligenza del cervello umano. Stiamo facendo progressi di giorno in giorno.”

Via | Wired.com

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