
Grazie alla collaborazione di Navigon, vi presentiamo oggi la recensione completa del 2110 Max, navigatore satellitare di Navigon immesso di recente sul mercato. Partendo dalle caratteristiche tecniche, questo sistema GPS è caratterizzato da un display da 4.3 pollici molto ampio e luminoso, racchiuso in un case dalle finiture eleganti. Grazie all’uso di materiali di qualità e all’assemblaggio più che ottimo, il Navigon 2110 Max, una volta preso dalla confezione, ci trasmette una piacevole sensazione di solidità e eleganza.
Andando ad analizzare confezioni e accessori, notiamo come il Navigon sia corredato dall’essenziale, ovvero cavo USB per ricarica e collegamento al pc e supporto da vetro, caratterizzato da un braccio solido e resistente, in grado, grazie a tre perni snodabili, di assumere qualsiasi posizione si voglia, permettendo di adattarsi a ogni situazione. La ventosa è robusta e in grado di resistere senza problemi alle sollecitazioni a cui è sottoposto il mezzo in movimento.
Previ accorgimenti di sicurezza (abbiamo assicurato il navigatore ad un sistema di salvataggio tramite cavi), il sistema navigatore+supporto è stato in grado di superare con successo anche un viaggio in moto, fissandolo direttamente al serbatoio tramite ventosa.
Accendendo il navigatore si accede subito alla schermata di selezione delle funzioni, in modo da poter avviare con un semplice tocco dello schermo il navigatore o la sezione multimediale dedicata alle foto. Oltre a queste due funzioni, nella parte bassa dello schermo troviamo le impostazioni generali (luminosità, lingua e impostazioni energetiche), la possibilità di impostare una password per il dispositivo (a corredo del navigatore è presente un adesivo che segnala la presenza di un pin code di protezione, contro i tentativi di furto), il tasto per il reset e quello per la calibratura del touch-screen.
Cliccando su navigazione veniamo introdotti alla pagina principale, da cui possiamo iniziare a navigare scegliendo una destinazione o cercando un punto di interesse fra i molti precaricati. La selezione della destinazione è rapida e intuitiva: una volta impostato il Paese (che nelle successive sessioni non viene più richiesto a meno che non lo vogliamo noi), basta digitare tramite la tastiera su schermo (leggermente lenta a causa del processo di ricerca immediata non appena si digita) la città (o il CAP), la via e il numero. In caso gli ultimi due dati non siano in possesso, è possibile comunque avviare la navigazione.

Durante questo processo, tramite menu opzioni, è possibile salvare la destinazione selezionata, mostrarla sulla mappa o aggiungerla come tappa per un tragitto pianificato, il tutto in modo molto semplice, a differenza di altri prodotti che nascondono nei vari menu tali opzioni. Cliccando su “avvia la navigazione”, infine, il navigatore inizierà a pianificare il tracciato subito dopo aver agganciato il segnale GPS. Nel caso in cui il segnale tardi a arrivare, sarà possibile avviare una demo dell’itinerario in attesa delle coordinate GPS correnti.
A proposito del modulo per la ricezione del segnale GPS, però, bisogna sottolineare la necessità di attesa per agganciare il segnale, non sempre immediato a causa della mancanza di un sistema A-GPS. Dopo un tempo che va dai 30 a 90 secondi, però, il dispositivo aggancia il segnale e non lo perde più, riuscendo a recuperarlo immediatamente anche dopo un tragitto in galleria.
Tornando alla schermata di navigazione, andiamo a vedere le altre opzioni messe a disposizione dal Navigon 2110 Max. Come da classico, ormai, è possibile impostare la destinazione “Casa”, in modo da poterla raggiungere con 2 click dall’accensione del navigatore. Oltre a questa opzione, sempre nella stessa schermata, si può accedere alla mappa e si possono consultare le destinazioni recenti, quelle preferite e gli indirizzi importati da Outlook.

Andando ad analizzare la navigazione vera e propria, ci troviamo di fronte alla classica schermata di navigazione, con il cursore che rappresenta il nostro veicolo in movimento nella mappa. Grazie alle dimensioni dello schermo, però, la schermata di navigazione si presenta molto completa, con molte informazioni e ampio spazio rimanente per la mappa.
Troviamo così la prossima svolta con conteggio a scalare della distanza rimanente, il nome della via corrente e di quella successiva, la velocità del veicolo, i km rimanenti prima dell’arrivo e l’orario previsto. In alto sullo schermo, invece, troviamo le icone sullo stato del segnale GPS, sulle informazioni sul traffico, audio e carica della batteria.
Durante l’uso in modalità navigatore, non possiamo che ritenerci pienamente soddisfatti delle performance del Navigon 2110, sia per quanto riguarda la fluidità della navigazione che per quanto riguarda la navigazione stessa. Diciamocelo, quante volte abbiamo avuto a che fare con navigatori satellitari poco pratici, non in grado di farci capire quale svolta prendere o quale tra due strade affiancate seguire?
Beh, dopo una prova approfondita possiamo dire di non aver trovato tali problemi con questo prodotto, grazie alla tripla indicazione delle svolte (vocale, sulla mappa e tramite icona dedicata) e al sistema che specifica chiaramente tramite icona aggiuntiva la giusta sequenza di svolte per non perdere la “retta via”. A tutto ciò si aggiunge infine la funzione “Reality View Pro”, che mostrerà sullo schermo la “riproduzione” dell’uscita autostradale così come la vediamo, non lasciando alcun dubbio sulla strada da seguire. Dimenticate quindi problemi di uscite sbagliate e ingressi imprevisti in autostrada, con conseguente pagamento del pedaggio per poi essere costretti ad uscire il prima possibile.
Le impostazioni di configurazione, infatti, permettono di costruirsi un sistema di navigazione satellitare ad hoc per le proprie esigenze, scegliendo i limiti di velocità per l’avviso, quali informazioni visualizzare sullo schermo, il tipo di veicolo usato e il tipo di tragitto scelto e l’inclusione o meno di strade a pedaggio. A questo proposito segnaliamo che si può scegliere se permettere le autostrade e se permettere le strade a pedaggio, in modo da poter combinare le due opzioni come più ci aggrada, percorrendo ad esempio i tratti di tangenziale non a pagamento e uscendo prima del casello.
Concludiamo questa analisi con qualche considerazione sulle opzioni aggiuntive. Nel ricalcolo del tragitto il navigatore non mostra prontezza immediata, costringendo qualche volta a rallentare per dargli tempo di ricalcolare. Durante la navigazione, inoltre, si possono attivare le segnalazioni sul traffico e, in caso di problemi o pericoli, tramite un tasto riceveremo le coordinate della nostra posizione da inviare al numero indicato per i soccorsi. Degno di nota, infine, il diario di bordo, in grado di mantenere uno storico di tutti i vostri tragitti.
Cosa dire, in conclusione, di questo prodotto chiederete voi? Sicuramente è un ottimo navigatore satellitare, magari privo di quelle funzioni multimediali avanzate che offre la concorrenza (video, musica, bluetooth) però ligio al suo dovere e solido nella navigazione satellitare pura. Dati i molti sistemi provati da chi vi scrive e i molti problemi incontrati in strada (giusto per citarvi il più curioso: un navigatore satellitare mi ha chiesto di fare inversione a U in autostrada), non possiamo che consigliare questo Navigon 2110 Max, disponibile in commercio al prezzo di 199€ nella versione 2100 con mappa Italia e a 249€ nella versione Europa con 39 Paesi.
PRO
CONTRO:
Magilla
10 giu 2008 - 17:31 - #1Bella recensione… Ma…che navigatore ti ha consigliato inversione a U in autostrada?!? E’ informazione dopotutto. Grazie.
Jing
10 giu 2008 - 18:15 - #2guarda, non mi ricordo quale stavo usando al momento, ma dovrebbe essere TomTom o Route66 (le versioni del 2006/2007), era successo nei dintorni di Firenze.
LM
magilla
11 giu 2008 - 17:12 - #3Col tomtom mai capitato… A volte si perde, nel senso che non sa dov’è (ma potrebbe dipendere dal glorioso mio168) o a volte mi porta in strade di campagna senza uscita ma almeno questo no!
AndreaNavigon70
24 lug 2008 - 22:02 - #4Si trovano veramente 3 commenti in croce su questo articolo in rete. 2 ne parlano benissimo e poi trovi sempre quello che ne parla male.
Poi nei negozi tutti vendono TOMTOM o GARMIN e parlano da schifo del resto. In realtà se, da persona informata, fai qualche domanda, capisci che semplicemente non ne sanno nulla e sparano a zero.
Specialmente di questo prodotto non sà NULLA nessuno e i negozi dove si trovava (almeno fino a ieri) erano pressochè nulli.
Poi è uscito alla COMET; il ragazzo venditore non ne sapeva NULLA !!!
L’ho comprato fidandomi delle recensioni e di una prima occhiata dal vivo:
IMPRESSIONANTE ! STUPENDO !
- veloce
- menu molto più che intelligente e pratico
- grafica eccezionale e assolutamente funzionale (gioca su pochi colori in modo da rendere immediata la segnalazione del percorso)
- software di pregio
- ottima offerta sull’aggiornamento mappe x 2 anni a 20 €
- rapidità di collegamento ai satelliti
- RICALCOLO PRESSOCHE’ IMMEDIATO
- modalità di ricerca da navigatori superiori
- MAPPA DI TUTTA EUROPA
- aggancio al parabrezza di pregio
- ottimo caricatore
- il TOMTOM è un vero schifo a confronto
- idem gli altri
- l’unico dubbio è che mi sembra che il sistema TMC in Italia non funzioni con questo navigatore (almeno stando ai dati trovati sul sito TMC Italia) anche se devo provare meglio
- non si personalizzano gli allarmi su AUTOVELOX (devo provare domani che tipo di segnalazione preimpostata fornisce … fino ad oggi non li avevo ancora attivati perchè sono un po’ nascosti e subito sembrano non esserci)
COMPRATELO … DIFFONDETELO … FATELO ENTRARE NEL MERCATO … E’ DI UNA CATEGORIA SUPERIORE !!!
Jing
03 ott 2008 - 17:04 - #5concordo con te andrea, spesso l’ignoranza porta la gente a comprare i brand da supermercato e danneggia prodotti magari più validi che però non vengono pubblicizzati così tanto
LM
ALBERTOC72
13 ott 2008 - 17:59 - #6Ottima recensione, complimenti!
X Luigi: nella tua prova, hai utilizzato anche la funzionalità TMC? Se si, funziona bene? è utile?
Anche io come Andrea ho verificato su TMCITALY.it e Navigon non compare tra i produttori che hanno firmato accordo…..
Ciao e grazie.