Ritorna sulle pagine di gadgetblog l’Ispettore Gadget, che ci aiuta oggi con la richiesta di un nostro lettore:
Salve mi chiamo Seby, seguo da molto tempo il vostro sito e quando ho letto il post che parlava di questa nuova rubrica ho deciso di approfittarne subito facendovi una domanda: quale navigatore è adatto ad una persona che viaggia in TIR? ho cercato spesso su internet risposte a questa domanda ma non ho mai trovato nulla,la mia preoccupazione è che usando un navigatore non adatto potrei ritrovarmi in strade non adatte alle dimensioni del mezzo! spero potrete rispondermi voi! grazie anticipatamente. cordiali saluti Seby
Caro Seby, innanzitutto grazie per averci contattato e per averci dato fiducia nell’aiutarti con questo tuo problema. Il settore dei navigatori satellitari, come ben saprai, ha conosciuto negli ultimi anni un’espansione senza precedenti, diventanto da prodotto di nicchia a bene dedicato al mass market.
Proprio per la rapida espansione nelle vendite di questo oggetto, però, le case costruttrici si sono focalizzate sul mercato di massa, gettandosi nella mischia per guadagnare quote di mercato prima dei concorrenti. I prodotti che sono nati da questa situazione, sono infatti dedicati principalmente a un pubblico di automobilisti, spesso poco esperti di tecnologia.
La logica conseguenza di questa attenzione particolare ai mezzi “leggeri” della strada, ha fatto si che i principali gestori di cartografia abbiano trascurato tutti quei problemi legati alla circolazione dei mezzi pesanti. Traducendo tutto ciò nella realtà, i moderni sistemi GPS sono dotati di un selettore per il tipo di mezzo in uso, permettendo la scelta tra auto, moto, pedone, bicicletta e, appunto, mezzi pesanti.
La scarsa attenzione a monte, però, fa si che anche selezionando questa modalità ci si trovi poi a fronteggiare diversi problemi. Spesso, infatti, l’opzione adatta si il tragitto ai mezzi pesanti, evitando le strade con divieti di circolazione, ma non tiene conto di portata e ingombri.
Lo scenario appena descritto ci costringerebbe a consigliare a tutti i conduttori di mezzi pesanti di dedicare sempre un po’ di tempo al controllo del tragitto offerto dal navigatore, onde evitare i logici problemi nel caso di pendenze troppo elevate (di queste il satellitare non tiene proprio conto), passaggi stretti e ponti vietati.
Fortunatamente, però, sembra che uno spiraglio di luce si appresti a squarciare le tenebre del settore GPS per mezzi pesanti: secondo alcune indiscrezioni, infatti, le mappe specifiche per i camion stanno iniziando a proliferare, sia grazie a cartografie dedicate che grazie a una maggiore completezza di quelle dei navigatori satellitari per auto.
Concludendo, quindi, ti consigliamo di dare un occhio a due sistemi di navigazione satellitare “camion friendly”: il Pronav GPS e l’ AvMap Geosat 4 TRUCK. Nel dettaglio, inoltre, il Pronav permette un livello di personalizzazione molto elevato, grazie alla possibilità di inserire dimensioni e peso (incluso il peso per assale) del proprio mezzo e ai molti punti di interesse dedicati ai camionisti, tra cui piazzole di sosta, posti dove dormire e officine specializzate.
foo
03 giu 2008 - 12:24 - #1Consiglio i garmin della serie StreetPilot, per esempio il modello 7500, che collegato al cablaggio del tir, ti permette di continuare la navogazione anche in mancanza di segnale.
Jing
03 giu 2008 - 12:34 - #2@foo: per completezza aggiungo che la funzione che dici tu esiste anche in altri modelli, però non si basa sulla velocità effettiva ma su una media di quella tenuta in quel tratto di strada prima della perdita di segnale (leggasi causa galleria)
LM