Impennata dei prezzi per le schede grafiche, su fino al 15% – la colpa è delle memorie DDR3

Hynix DDR3Brutte notizie per il mercato PC. Oltre al calo delle vendite di tutto ciò che orbita nel mondo dei "vecchi" personal computer ora si aggiunge anche l'aumento dei prezzi delle memorie DDR3, in corso ormai da alcune settimane e che ora inizia a riflettersi anche sulle schede grafiche. DigiTimes riporta che "diversi costruttori hanno già alzato i prezzi al dettaglio tra il 10 e il 15% in modo da riflettere l'aumento dei costi dei chip DRAM". Continua dopo la pausa.

La fonte contattata dal magazine di Taipei riferisce che sarà molto difficile aspettarsi un ritorno ai prezzi pre-rialzo prima di sei mesi, a meno che i "costruttori decidano di offrire promozioni per alcuni modelli specifici o di lanciare prodotti di nuova generazione".

L'aumento del costo delle DDR3 si riflette anche sulla RAM DDR3 di sistema (l'aumento qui è pari a circa il 10%), lo standard per i banchi di espansione per desktop, notebook e Mac, oppure già integrata sugli Ultrabook o qualsiasi dispositivo Android e iOS come smartphone e tablet. Nel mercato GPU invece la DDR3 è meno diffusa e risiede nella fascia più bassa, con le GDDR4 e GDDR5 più utilizzate nelle schede più recenti e performanti.

"La domanda è debole", scrive DigiTimes, e l'aumento dei prezzi "non dovrebbe disturbare più di tanto mercato e consumatori nel breve termine". Con l'aumento delle RAM potrebbe sopraggiungere anche uno sui costi di produzione delle schede madri, mettendo in difficoltà la transizione di Intel verso la nuova piattaforma Haswell prevista per la seconda metà dell'anno.

Via | DigiTimes

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