
Forse tutti conosceranno la tastiera Optimus Maximus. Diventata famosa per i tempi biblici richiesti per la sua messa in vendita, è tornata in auge per il prezzo di 1.200 € che dovrete sborsare per averla. Alla base dell’accessorio c’è la tecnologia OLED utilizzata per ogni singolo tasto in modo da cambiare, tramite un software, la visualizzazione delle lettere.
Arrivano alcune indiscrezioni che riguardano un prossimo modello di laptop costruito da Sony. Secondo voci di corridoio, infatti, un prossimo modello potrebbe integrare la tastiera. Tra i vantaggi figura l’impossibilità dei caratteri sui tasti di sparire e la capacità di cambiare lettere e simboli in poco tempo. Tra gli svantaggi c’è naturalmente il costo.
[via smart-parts]
lpalli
07 mar 2008 - 09:39 - #1Non è da dimenticare anche il problema del consumo, che per quanto limitato possa essere è indubbiamente superiore di quello di una “vecchia” classica tastiera.
ice
07 mar 2008 - 10:41 - #2il costo di produzione è molto più basso di quello che ci vogliono far credere
considerato che gli schermi OLED con pochi bit colore sono quanto di più economico sul mercato e vengono di fatto usati dai più economici mp3player cinesi
Poi se un SONY o DELL dovesse metterlo di default su un modello moto venduto il prezzo crollerebbe a poco più del costo di una tastiera retroilluminata
Non confondiamo il costo dei tv con 32bit colore col quello di un display a 4 colori!!!!!
stesso dicasi per consumi
siamo a livelli inferiori di una lampadina led!!!!