
Quella che vedete in foto è un’interessante alternativa ai pannelli solari tradizionali, montati con la loro mastodontica struttura sui tetti di case pubbliche e private.
Il suo nome è GROW e nasce come una serie di simil-foglie che possono essere utilizzate per ricoprire -anche interamente- una parete esterna di casa vostra. La teoria riprende quella dell’edera che nel tempo cresce e diventa una sorta di seconda pelle per i muri delle abitazioni: in questo caso però produce anche energia elettrica.
Pur dovendo fare attenzione a collegare ogni singola foglia ad un cavo elettrico che, confluendo in serie, da poi apprezzabili voltaggi, è una struttura estremamente flessibile, che non richiede studi personalizzati, perché si adatterà con estrema facilità ad ogni “design” architettonico. Non resta che attenderne la commercializzazione: se il prezzo si dimostrerà interessante come il progetto, probabilmente il distacco dal petrolio (e carbone) come nostra unica fonte di approvvigionamento elettrico sarà meno traumatico.
[via ohgizmo]
ilfantastico
05 mar 2008 - 11:44 - #1Stiamo andando verso l’autodistruzione …. ma perchè non ci sono commenti a queste notizie? Non interessano nessuno ?
Ciccio
05 mar 2008 - 11:48 - #2Un po’ di grandine e va tutto a putt… :\
ilfantastico
05 mar 2008 - 12:27 - #3Che bello, hai preso un punto, altri commenti?
Giusva Iannitelli
05 mar 2008 - 15:28 - #4Probabilmente è ancora un “problema” che coinvolge poche persone, o comunque una fetta non tale da accendere discussioni.
Il dubbio sulla grandine è legittimo, credo abbia bisogno di dovuti correttivi in zone metereologicamente problematiche.
Ciao!