
Nella giornata di ieri (e chi segue melablog lo sa) anche Apple ha aggiornato la propria gamma di computer portatili.
Nei giorni scorsi, dopo l’annuncio di Alienware e tutta la querelle sorta dietro l’aggiornamento mancato di Apple, parzialmente continuato nell’articolo dedicato ai dubbi sulla qualità del MacBook Air, era aumentato molto il tam-tam intorno ad un ipotetico aggiornamento dell’intera linea da parte degli ingegneri di Steve Jobs. Dopo il ritorno online degli store, sia i MacBook classici che i pro hanno visto arrivare tutta la nuova schiera di processori Intel.
Innanzitutto i prezzi, al netto dell’IVA, cominciano più a rispettare il cambio dollaro-euro e riportano un taglio che va dai 100€ ai 200€ (sempre lontano dalla teoria); arriva lo schermo LED, opzionale e al costo di 90€, sul modello da 17″, che però porta con se una risoluzione da 1920×1200 px (che, secondo loro specifiche, equivalgono al numero di pixel di un Apple Cinema HD Display da 23″).
Diventa infine a pagamento il telecomando “Apple Remote” (+19€), ma dimezza il costo di 4GB di ram (ora offerti a 360€, circa ancora il triplo rispetto ad altri store). I MacBook vengono ora venduti nei vari modelli a 999€, 1199€ e 1399€; i MacBook Pro si attestano a 1799€, 2199€ e 2499€.
Anteprima del commento