
Chi effettua voli intercontinentali sa benissimo che uno dei problemi dei viaggi aerei è che bisogna saltare tutto il fuso orario. Un cambiamento che oltre a portare qualche turbamento all’organismo, costringe a cambiare orario del proprio orologio. Una soluzione che possa aiutare a sapere che tempo fa nella nazione nel quale ci stiamo recando la forniscono i designer Chen Wei-Ping, Liu Yao Sheng e Wu Tung Chih.
TicketTime, infatti, è il concept di un biglietto aereo che potrebbe essere adottato dalle compagnie aeree. Accanto al biglietto, infatti, c’è un orologio da polso composto da una striscia di plastica che fungerà da cinturino. L’orologio riporta l’ora del paese di destinazione. L’idea è interessante, magari un giorno potrebbe essere adottato realmente.
[via Gizmowatch]
gabibbo
05 feb 2008 - 14:20 - #1Bellino, ma resterà una pura esercitazione stilistica, visto che le compagnie aeree hanno puntato decisamente verso il ticketless, e la IATA ha come obiettivo di portare il 100% dei viaggi venduti a questa modalità.
BigBertho
05 feb 2008 - 20:13 - #2Il ticketless non ha nulla a che vedere col biglietto che l’hostess di terra consegna al passeggero al momento del chek-in. E’ soltanto una modalità di acquisto della prenotazione differente. Qui si parla appunto del biglietto che si riceve dopo aver effettuato il check-in, che serve per varcare i controlli della zona franca e per poter accedere al proprio Gate… In tal senso lo vedo tutt’altro che inutile, anzi, sarebbe proprio comodo
ciao