Ieri, grazie ad un fuso orario favorevole, vi avevo annunciato in anteprima i prodotti che sarebbero stati disponibili nella versione internazionale del Black Friday di Apple.
I prodotti rispecchiano fedelmente quelli messi in promozione la settimana scorsa nello store americano, tuttavia i cambi applicati si dimostrano effettivamente fantasiosi: se i 10$ di sconto dei software iWork e iLife sono diventati 12€, per VMware -originariamente tagliato di 30$- bisogna accontentarsi di 5.97€; per gli iPod si scende in modo altalenante con cifre simli, ma sono i computer a destare maggiori sorprese. L’iMac e il MacBook sono stati offerti con uno sconto di 100$ che, contrariamente a quanto immaginabile, sono diventati circa 51€ nella fascia base (che diventano 91 e 101 € per la versione più costosa).
Insomma, gli anni passano, ma la nomea resta.
sTeNo
30 nov 2007 - 10:34 - #1madonna quanto amo la convergenza ;)
sto “coso” fa proprio per me (vediamo i costi … :( )
sTeNo
30 nov 2007 - 10:35 - #2mercati differenti scontistica differente
di sicuro quelli più scontati sono anche quelli meno venduti…
(o almeno di solito si ragiona così)
sTeNo
30 nov 2007 - 10:36 - #3il primo commento lo potete cancellare
(e pure questo)
SCUSATE, mi si è incasinato firefox ;)
Sad0felix
30 nov 2007 - 13:11 - #4Sì, certo sTeNo (a proposito di più scontato meno venduto, si intende) però perché noi europei dobbiamo pagare tutto di più degli americani, anche quando è una vendita online????
Questo io non lo capisco proprio.
Cmq la cosa nello specifico non mi tocca perché sono un anti-apple a priori. Nel senso che ammiro molto la qualità dei loro prodotti ma fino a che non cambieranno lo stile arrogante e la chiusura degli standard (uno non può mettere in produzione macchine hackate) non avranno un centesimo da me.