
Scopro grazie a Federico un apparecchio, chiamato Mygo, creato da Sebastian Ritzler, del Muthesius Academy of Art and Design, per venire in aiuto di tutti i non vedenti.
Normalmente siamo abituati a vedere queste persone accompagnate da animali perfettamente addestrati, che hanno il compito aiutarli a muoversi nella giungla urbana; grazie a questo prodotto (visibile in foto qui sopra) tutto questo potrà essere evitato: il bastone, corredato di una ruota e una piccola telecamera, riesce a segnalare gli ostacoli inviando segnali sonori via wireless ad un’auricolare che l’utente avrà collegata.
Mygo è impermeabile e monta una batteria agli ioni di litio che garantisce circa 6 ore di funzionamento.
Attualmente non è ancora nei negozi, perché siamo in semplice fase di prevendita: la speranza è di non farlo costare oltre i 200$. Qui trovate una bella galleria fotografica.
[via bioblog]
LorenzoCT
27 set 2007 - 12:35 - #1esteticamente bello, innovativo, ma credo che abbia tre limiti:
1) non tutti i ciechi, specialmente i giovani, vogliono usare il bastone… preferendo eventualmente l’accompagnatore…
2) se vi è un ostacolo ad altezza viso e non infisso al suolo (un balcone a piano rialzato, una cassetta delle lettere… il sensore rischia di non segnalare niente e va liscio….
3) In commercio esistono bastoni con sistema a telescopio o baionetta… una volta arrivato a destinazione il non vedente lo piega e lo mette nel borsello… non credo che questo si possa piegare…
SOS44
27 set 2007 - 14:00 - #2bellissima “innovazione”, mi chiedo perchè non ci abbiano pensato prima vista la disponibilità di tutte le tecnologie da un bel pò di tempo. ma comunque meglio tardi che mai…
fa bene comunque lorenzo a mostrarne i limiti; a proposito del secondo problema a mio parere è sufficiente ampliare la portata del sensore, anche se credo ciò richiederebbe maggior energia e quindi una diminuzione dell’autonomia fornita dall’attuale sistema di batterie; riguardo al terzo credo bisognerebbe visionare la struttura interna per capire se è veramente impossibile realizzarne una versione pieghevole.
Avorio
27 set 2007 - 14:33 - #3Credo che nulla possa sopperire all’intelligenza di un cane. Sa riconoscere le pozzanghere? Sa riconoscere lo stato di un semaforo, o dove sono presenti le strisce? Sa evitare un balcone, se questo si apre all’improvviso? Sa riconoscere uno scippatore?
E cosa ancora più importante: questo bastone sa far compagnia ad una persona che, in quanto colpita da handicap, a volte ha anche problemi di solitudine?
Un altro esempio di “tecnologia ad ogni costo”, un po’ come il segway, infinitamente avanzato e tecnologico, ma superabile alla fine da quasi qualunque bicicletta! :)
Rax
27 set 2007 - 14:47 - #4Un cane non è solo “oggetto” per aiutare negli spostamenti. E’ soprattutto un valido compagno con cuoi passare momenti di solitudine o quando si vuole veramente trovare qualcuno che ci ascolti.
Concordo con Avorio: la tecnologia delle volte non aiuta, ma ci fa sentire sempre più soli.
LorenzoCT
27 set 2007 - 14:55 - #5quoto in pieno ad Avorio che ha centrato un altro aspetto molto importante. Tra il cane-guida e il suo padrone non vedente si crea un legame a doppio filo: il cane sente il padrone come una propaggine di sè e quindi lo protegge dai pericoli, e il cieco può contare su una ulteriore e affidabile fonte sensoriale che sopperisce in parte alla vista…
Ciccio
27 set 2007 - 15:33 - #6Sono d’accordissimo con tutti (Avorio,Rax,LorenzoCT..), però credo che questo oggetto non voglia essere un sostituto ma un’alternativa, ora si hanno più scelte :) e si sa che una persona con handicap di scelte ne ha veramente poche. Io la vedo così ^^
Avorio
27 set 2007 - 15:57 - #7E’ giustissimo avere scelte, ed è giusto spingere sulla tecnologia. Però mi chiedo se questi “inventori” hanno provato a chiedere il parere di una persona cieca (o videolesa, come si usa dire adesso…) prima di investire tempo e denaro in questo oggetto…
Lera
27 set 2007 - 17:29 - #8immagino che i ciechi allergici ai cani avranno la loro soluzione…
andy2323
27 set 2007 - 22:58 - #9oh ma 200 e pochissimo contando che addestrare un cane costa piu o meno sui 60.000Euri
LorenzoCT
28 set 2007 - 08:41 - #10andy2323: “oh ma 200 e pochissimo contando che addestrare un cane costa piu o meno sui 60.000Euri”
mi sembra esagerata come cifra 60.000 euro (mi documenterò)… non ne farei un discorso puramente economico… anche realizzare i libri in Braille costa parecchio e molti sostengono che la tecnologia li eliminerà trasformandoli in audiolibri… ma il 90% dei non vedenti (parlo per cognizione di causa lavorando nel settore) dice a ben ragione: “una cosa è ascoltare un romanzo… una cosa è ascoltare un testo di matematica o di scienze… come fai a ricordarlo? meglio il Braille…
op-op-gadget mania
28 set 2007 - 12:24 - #11mmmmm non mi piace questa “innovazione”…poi l’autonomia è veramente scarsa…..per ora il cane è meglio…anzi lo sarò per un bel pò……