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Supercomputer "fatto in casa"

Pubblicato: 03 set 2007 da Al

microwulfSpesso capita che una persona spenda una fortuna (di solito oltre i 2000€) per avere il miglior computer e poi il giorno dopo legge che un professore ed un suo studente creano un supercomputer a basso costo e dalle dimensioni molto contenute.

Inoltre uno ci rimane ancora più male quando scopre che il Microwulf (questo il nome del gioiellino) viene descritto come “un pc che è tra meno cari e più piccoli supercomputer al mondo”, in grado di processare 26,25 gigaflop e dal costo di appena 2470$ (appena 1810€ al cambio attuale).

Comunque sia, per ora si sa solo che il sistema è composto da quattro schede madri, con processori dual-core, connesse con uno switch Ethernet gigabit. Speriamo che venga presto messo in produzione!

[via engadget]

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12 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di DariuS

    DariuS

    03 set 2007 - 10:40 - #1
    1 punto
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    un po’ superficiale questo articolo…e le premesse e le caratteristiche sono molto poche per considerare questo “esperimento casalingo” un supercomputer.

  • ehilà

    03 set 2007 - 11:21 - #2
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  • Nosocomio

    03 set 2007 - 11:35 - #3
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    >Speriamo che venga presto messo in produzione!

    come se tutti avessimo bisogno di far girare 24 ore al giorno Mathematica o sistemi per la simulazioni dei fluidi :)

  • Profilo di sev7en

    sev7en

    03 set 2007 - 12:25 - #4
    1 punto
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    Purtroppo è del tutto inutile fino a quando i programmatori non si dedicheranno a programmare in modo “parallelizzato”. Linux offre un buon supporto per multicore-multiprocessore però sviluppare con l’ottica di un sistema con almeno 4 processori permette di ottimizzare di gran lunga il codice (e le prestazioni).

  • Profilo di Al

    Al

    03 set 2007 - 12:26 - #5
    0 punti
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    @Darius

    Non era mia intenzione sminuire il progetto, anzi…
    Ho messo questo titolo solo per il fatto del basso costo di produzione e per il fatto che a realizzarlo siano stati un prof. ed il suo allievo e non una ditta.

    @Nosocomio

    Ovviamente no… però non sarebbe cmq male che chi davvero ne ha bisogno lo possa comprare.

    Ciao
    Al

  • Nosocomio

    03 set 2007 - 13:10 - #6
    1 punto
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    notato il tocco da vero nerd?, il poster dei “monty pyton e il sacro graal” da qualche parte avrà anche una noce di cocco divisa a metà.

  • Profilo di happymilk

    happymilk

    03 set 2007 - 13:44 - #7
    1 punto
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    Mi permetto di segnalare che tutto sommato la notizia non è niente di eclatante.

    Esistono soluzioni già pacchettizate (e per questo comunque più costose) che assolvono più o meno agli stessi scopi.

    Un esempio è il render node venduto dalla concordiagraphics che dispone di 2 processori xeon quad core (totale 8 core) alla cifra di 1860€ + iva

    Magari la soddisfazione di farsi un sistema di calcolo può essere predominanate… ma il mercato offre già soluzioni per il genere di esigenze che cita lo studente

  • Profilo di happymilk

    happymilk

    03 set 2007 - 13:45 - #8
    1 punto
    Up Down

    PS: mi son dimenticato il link del computer che ho citato:

    http://www.concordiagraphics.it/sottocategoria.asp?cat=2&scat=52

  • Profilo di Scratch

    Scratch

    04 set 2007 - 12:53 - #9
    1 punto
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    @Happymilk
    La differenza più importante è che allo stesso prezzo lo hanno costruito due persone artigianalmente, mentre un’azienda lo ha costruito con economie di scala… …della serie che per l’azienda costruire quel computer (che poi non è un PC appunto ma un motore di calcolo) magari ha speso 400€ (esagerando ed includendo fior di ingegneri).

  • confucio

    04 set 2007 - 13:33 - #10
    0 punti
    Up Down

    Alcune precisazioni:
    - Non è il primo progetto “casalingo” realizzato, in rete è facile trovare altri “super computer” di questo genere
    - Tolto il bel montaggio realizzato il cluster non è realizzato semplicemente da 4 schede madri, bensì da 4 computer nella loro interezza.
    - Il software necessario per realizzare questo “super computer” si trova tutto gratuitamente a partire dal SO (LINUX) ai tools per gestire il cluster (BEOWULF se non erro in questo caso). Per chi vuole fare delle prove esistono un tot di ditribuzioni live per provare a realizzare un cluster in casa con un qualsiasi numero di computer collegati in rete tra loro.
    - La stessa cosa può essere realizzato (usando gli stessi software) anche con le console di gioco. Vedi xbox, ps2, …

    Per chi è interessato all’argomento google aiuta tanto.
    Ciao a tutti

  • FY78

    05 set 2007 - 12:09 - #11
    0 punti
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    >Speriamo che venga presto messo in produzione!

    come se tutti avessimo bisogno di far girare 24 ore al giorno Mathematica o sistemi per la simulazioni dei fluidi :)
    ———–
    …No! bisogna fa girare Windows Vista! :-)

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