
Sony ha presentato il primo schermo OLED flessibile da 2,5″ e 160 x 120 px di risoluzione e con ben 16,7 milioni di colori, a differenza dei 262.000 e 16.000 colori dei prototipi realizzati rispettivamente da Samsung ed LG-Philips, quindi dispone di una profondità di colore di 24 bit.
Per “umiliare” ancor di più i concorrenti sudcoreani ed olandesi, lo spessore di questo TFT organico è di soli 0,3 mm con l’inconveniente però di avere un contrasto di 1000:1, rispetto i 10.000:1 dichiarati dalla Samsung (cosa però che è sempre da verificare).
Comunque sia anche questa innovativa soluzione si aggiungerà a quella lunga lista di prodotti che vedremo sul mercato solo tra molto molto tempo.
[via engadget]
LOLla
25 mag 2007 - 08:47 - #1ecerto
prima devono svuotare i magazzini, poi devono inventare altre tecnologie meno prestanti per riguadagnarci e poi quando avranno finito tutte le idee escono con prodotti nuovi
DariuS
25 mag 2007 - 11:04 - #2questo è ovvio…sono leggi universali di mercato…
e cmq penso che questa tecnologia sia il futuro…
OLED: il futuro è flessibile!
27 mag 2007 - 11:45 - #3[…] La tecnologia a LED organici si sta evolvendo a passi da gigante, ricordiamo le prime applicazioni su piccoli lettori MP3 targati SONY, e le recenti tastiere Optimus.Siamo certi che presto sostituiranno i cristalli liquidi, grazie anche ad un minor consumo, ai colori a 24bit, ad uno spessore invidiabile (solo 0,3mm) ed alla novità recentemente introdotta: la flessibilità!I cugini di Gadget|blog ce ne hanno già parlato nei giorni scorsi, mostrandoci anche un video sulle potenzialità di questi nuovi display. […]
gadgetblog
25 giu 2007 - 23:05 - #4[…] […]