Continua lo sviluppo per il Wiimote, il controller wireless della consolle Nintendo Wii, ed è grande la voglia e il desiderio di utilizzarlo in ambiti anche diversi da quello del gaming, come, ad esempio, per creare loop musicali.
Giunge la notizia di un gruppo di smanettoni giapponesi che sono riusciti a creare un meccanismo da applicare alle porte che risponde ai segnali del Wiimote inviati con il bluetooth. Avvicinando il dispositivo alla porta, infatti, basta dare un colpo di polso tenendo premuto un pulsante e la porta si apre, con il medesimo colpo la porta si chiude.
Resta da risolvere solo il problema della sicurezza per quanto riguarda l’inviolabilità del segnale. In ogni modo il sistema è da considerare un punto di inizio per una tecnologia che potremmo vedere in futuro nelle nostre case.
[via Engadget]
Ciccio
27 apr 2007 - 14:13 - #1Il braccio robotico era decisamente meglio..cmq sti qua sono dei geni XD
Volf
27 apr 2007 - 14:42 - #2Scusatemi ma mi sembra un “fake” poichè si nota una piccola stranezza: prima di muovere il controller il tizio deve premere un pulsante.
Già questo può servire per azionare un servocomando radiocomandato che apre-chiude la porta … praticamente il movimento del wiimote e solo un “effetto scenico”.
Infatti nel video l’azione di aprire la porta è data solo dal movimento del wiimote indipendentemente dall’azione che si compie (la prima volta si vede il ragazzo che lo ruota come per aprire la manopola e la seconda volta fa vedere che apre-chiude la porta muovendolo dall’alto verso il basso.
Molto più interessante l’utilizzo del wiimote e della sua potenzialità come radiocomando http://www.youtube.com/watch?v=qSSH65y1xJQ
Mr.Pink
28 apr 2007 - 19:14 - #3Ma comunque anche fosse una fake non è che abbiano fatto sta gran cosa…anzi…è anche abbstanza scomodo andare in giro con quel bazooka in mano. E’ molto più comodo se interfacciano il BT del cellulare con un applicazione Java per aprire le porte…
Non vedo perchè farci un fake sopra.
fever
29 apr 2007 - 10:00 - #4proprio perchè non si tratta di fake