
Sono passati ormai i tempi dei poeti maledetti, in cui gli artisti nelle spire della “fata verde” si lasciavano andare alle loro creazioni. La fata verde non era altro che l’assenzio, una bevanda molto alcolica e forse allucinogena che è stata proibita in molti paesi nel mondo. Di colore verde chiaro, veniva versato nei bicchieri filtrandolo, a volte, attraverso un cucchiaino su cui veniva adagiato dello zucchero in zollette.
Ora il famoso cucchiaino ritorna sotto forma di gadget hi tech. Alla sua estremità, infatti, è stata posta una porta USB per collegarla al computer. Purtroppo l’autore avrà fatto troppe prove con la bevanda e ha dimenticato il motivo dell’installazione della porta USB. Nel suo sito ha ricevuto oltre 400 idee. E per voi a cosa servirà?
[via Gizmodo]
djjust
03 mar 2007 - 10:29 - #1credo che serva a riscaldarlo per far caramellare la zolletta di zucchero, almeno credo
allergic
03 mar 2007 - 12:31 - #2ovviamente serve per scaldare il cucchiaio per sciogliere lo zucchero, ma dove vivi ;)?
INDASTRIA
03 mar 2007 - 12:59 - #3documentarsi no eh? :)
gianandrea85
03 mar 2007 - 13:32 - #4credo cheil blogger si riferisse nel suo “a che serve?” al fatto che il cucchiaino sia anche un drive usb…nn alla mera funzione d el cucchiaino da assenzio
cremuz79
03 mar 2007 - 14:00 - #5credo proprio che il suo scopo sia solo quello di scaldare lo zucchero senza usare una fiamma…
Kiro
03 mar 2007 - 14:06 - #6Esatto Gianandrea85, so bene a cosa serve un cucchiaino da assenzio, il problema è che il creatore non si ricorda perchè ha installato la porta USB :D
pingu
03 mar 2007 - 14:33 - #7mi è venuta voglia di assenzio….
con o senza usb.. basta bere :)
Karim
03 mar 2007 - 16:22 - #8grandissima vaccata anche perchè il rituale originale dell’assenzio non prevede assolutamente il flambè: questa è un’invenzione risalente agli anni 90 ad opera di alcuni barman praghesi.
piero
03 mar 2007 - 19:52 - #9no purtroppo non è allucinogeno!!!!
ma è buoooooooono….
Magnus
05 mar 2007 - 12:24 - #10Ha perfettamente ragione Karim @8…il rituale originale non usa cucchiaini o altre cose…
Andrea
05 mar 2007 - 17:43 - #11Ma scusate…sbaglio o il cucchiaino nella “versione originale” serviva per sciogliere del laudano (che dava i famosi effetti) nell’assenzio il quale da solo non è allucinogeno (ma ha solo un alto grado alcolico!)??? Poi visto che il laudano è il llegale e la scenetta del cucchiaio è carina il tutto è stato sostituito con lo zucchero che aiuta anche a aumentare ulteriormente il tasso alcolico e fa un po’ scena!?!? Boh, magari mi sbalgio ma mi pare di ricordare così!
DrMarco
05 apr 2007 - 22:04 - #12Cerchiamo di non sparare troppe cagate:
- Il rituale originale non prevede che si riscaldi nulla, nè tantomeno che si sciolga lo zuccherino imbevuto di assenzio. Bisogna invece far cadere lentamente acqua ghiacciata sullo zuccherino e farla ricadere nel bicchiere in cui è stato mezzo assenzio.
- La storia del laudano è un’altra cagata perchè:
- Il laudano ai tempi era carissimo
- L’assenzio era diffusissimo tra il popolo e il popolo era molto povero, poeti maledetti inclusi. Non so se lo sapete ma loro erano dei pezzenti. Il 99% dei bevitori abituali di assenzio non poteva permettersi il laudano.
- L’assenzio non è allucinogeno, è stato messo al bando perchè faceva concorrenza al vino visto che era arrivato a costare molto poco.
Marco
DrMarco
05 apr 2007 - 22:06 - #13E ancora:
- Lo zucchero non serve ad aumentare la gradazione, o a rendere l’assenzio più bevibile ma serve a diminuire l’aggressività dell’alcol contenuto nell’assenzio, quindi a migliorare la percezione degli innumerevoli odori e sapori di questo liquore.
Marco