
La Olympus sotto le festività natalizie ha presentato un modello di fotocamera, sicuramente diversa dal solito, con la scocca in legno.
Il processo di lavorazione impiegato per plasmare il legno è il moulding, tecnica molto comune e di ampio uso nella lavorazione dei metalli. Alla Olympus però, va il merito e se vogliamo la bravura, di aver saputo applicare tale sistema di sagomatura al legno per realizzare un prodotto di uso comune, come è diventata la macchina fotografica digitale.
A livello di marketing credo che riscuoterà un grosso successo proprio per l’accostamento di materiali appartenenti, almeno nell’immaginario collettivo, a due campi di applicazione completamente diversi: il metallo dall’aspetto asettico è il simbolo principe del progresso, e il legno, materiale vivo, è l’icona dei tempi che furono. Inoltre, come molti sapranno già, le prime macchine fotografiche erano costituite da una scatola di legno e questo nuovo modello della Olympus ha l’intento di fungere da tramite tra antico e moderno. Secondo voi ci sono riusciti?
Nella continuazione del post, un video nel quale il market menager europeo spiega a grandi linee il processo di lavorazione che rende possibile questa “magia”.
[via gadgetizer]
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