
Allora, facciamo una premessina veloce veloce.
Questo non è un post come gli altri ma non è nemmeno una “provocazione”.
E’ un semplice ragionamento che vorrei approfondire con neofiti, appassionati e professionisti della fotografia.
Nulla di nuovo nè di sconvolgente. Soltanto riflessioni.
Tutto e nato da questo post di David Pogue, collaboratore del NYTimes.
Il giornalista ha fatto un esperimento “per strada” intervistando qualche dozzina di passanti e chiedendo loro di giudicare la qualità di tre fotografie “all’apparenza identiche”.
Parlo di apparenza perchè in realtà una era stata stampata da una risoluzione di 13 megapixel, una da 8mp e una da 5mp (tutte a 300dpi).
Il risultato? Il 95% degli intervistati ha dichiarato di non notare alcuna differenza, nemmeno osservando l’immagine da pochi cm di distanza.
Quello che mi interessa approfondire è questo: è essenziale per il consumatore medio (che rappresenta una fetta enorme del mercato fotografico) stare dietro all’interminabile corsa all’ultimo megapixel?
O ci si può accontentare da un’economica 5 megapixel?
Nel resto del post alcune considerazioni…
Prima di tutto bisogna dire che le foto sono state stampate alla stessa grandezza e ciò ha sicuramente sfavorito le macchine più potenti.
Tuttavia però bisogna considerare che l’utente medio non stamperà MAI oltre una certa dimensione, pertanto il discorso appena fatto non vale.
In secondo luogo le foto provenivano, probabilmente, dal formato JPEG che inevitabilmente ha ridotto la qualità delle stesse. Partendo dal formato RAW avremmo avuto un test sicuramente più valido.
Terzo punto. Sul blog di Pogue ci sono oltre 200 commenti a riguardo.
Vi riporto alcuni passaggi interessanti:
Detto questo passo la parola a voi.
Che ne pensate del test?
E’ valido?
Conviene, sempre per l’utente medio, acquistare in base ai megapixel?
Forza gente, che sono curioso di sentire le vostre opinioni :)
Giorgio
23 nov 2006 - 08:27 - #1A meno di non voler stampare in formato poster, una 5mp è più che sufficente…. soprattutto se poi si stampa in formato classico 10×15
Ste
23 nov 2006 - 08:47 - #2conviene si…. ma solo ai produttori !!!!
lona
23 nov 2006 - 08:55 - #3Anch’io mi accontenterei di una 5 mpx, il problema secondo me è che su quelle con più risoluzione (da 8 mpx in su di solito) hanno le ottiche più grandi , il che si traduce in teoria in miglior foto con il buio. Non ho ancora capito però se facendo una foto di notte con una 8mpx e un buon sensore, la foto risulta meglio fatto ad 8 o a 5 mpx. Bo …
gino
23 nov 2006 - 09:15 - #4io dico che all’utente che deve fare le foto in vacanza e durante le feste dai 4mpx in su è tutto uguale…
Andrea
23 nov 2006 - 09:34 - #5Beh, è abbastanza scontato che la qualità non dipende dai megapixel ma da una serie di altri fattori (le ottiche, il formato di compressione, etc.). I MP determinano le dimensioni dell’immagine.
Questo però non vuol dire che avere una macchina con più di 5 MP sia inutile. Prendo come esempio la famiglia che fa le foto in vacanza, magari ad un animale che sta in cuma ad un albero. In questa situazione anche se ha una fotocamera con un buon zoom ottico, il soggetto potrebbe essere troppo lontano per avere un’immagine abbastanza grade e nitida. In questo caso un alto valore di MP ci permette di “ritagliare” l’immagine selezoinando solo la porzione con il nostro soggetto. Una sorta di zoom successivo.
Poi invece è abbastanza ovvio il discorso che se ho bisogno di un poster o simili devo salire con i MP.
p.nightmare
23 nov 2006 - 09:37 - #6basterebbero anche 3 Mpixel, ma le macchine fotografiche migliori ne hanno almneno il doppio…
Anche i moderni cellulari scattano a 3 Mpixel, ma le foto non sono certo come quelle di una macchina da 10 Mpixel ridotte a 3…
calbo
23 nov 2006 - 09:44 - #7Min***a, finalmente qualcuno che ne parla dell’inutilità di ’sta corsa ai megapixel.. la differenza per un utente medio è solo la maggiore velocità a cui si riempirà il suo hard disc :D!
Baratterei ogni megapixel in più con un punto di zoom ottico..
glorfindel
23 nov 2006 - 09:52 - #8Andrea ha ragione, per l’utente medio avere più megapixel è utile solo per sfruttare lo zoom digitale (o ritagliare le foto scattate con lo zoom ottico). Questa operazione con una 3MP non la puoi fare…
Per il resto è chiaro, un utente medio non stamperà mai una foto più grande di un A4 (perché non ha una stampante più grande) quindi 5 MP vanno benissimo.
Tutto questo tenendo conto che la qualità dell’immagine è un’altra cosa e ha a che fare con le ottiche e con il software della macchina…
gae
23 nov 2006 - 10:01 - #9Dipende solo dalla grandezza finale della stampa. Perciò per le foto delle vacanze (ammesso che qualcuno le stampi ancora!!!) vanno benissimo anche 3 megapixel. L’importante sono le ottiche. Io ho fatto foto più belle a 2mp che a 5 con macchine scadenti. La mia classifica:
Canon
Nikon
Olympus
mirko
23 nov 2006 - 10:03 - #10allora… un pò di precisazioni:
-DPI stà per Dot Per Inches (punti per pollice) ed è soltanto un rapporto che prende in considerazione la risoluzione in pixel della foto e la dimensione su cui viene riprodotta. Dire che le 3 foto sono uguali perchè sono tutte e 3 stampate a 300dpi non è esatto per il semplice motivo che se si tiene ferma la dimensione di stampa e si cambia la quantità di pixel dell’immagine il rapporto viene modificato. Se poi si è passati dentro Photoshop e si è fatta un interpolazione per dare a tutte e 3 la stessa risoluzione è un altro paio di maniche ed entrano in gioco altri fattori come la qualità del processo di interpolazione ed eventuali miglioramenti d’immagine.
-I sensori CCD o CMOS hanno il problema del rumore digitale che si presenta in maniera più pronunciata all’aumentare dei Mpixel. Questo perchè di solito i sensori delle compatte sono piccoli (molto piccoli) e a parità di dimensione del sensore aumentare il numero dei fotoricettori ne implica ovviamente il loro rimpiccolimento. Un fotoricettore piccolo riesce con più difficoltà ad essere eccitato dalla luce e questo produce rumore. Detto questo molte volte una 3/5 Mpixel riesce a produrre un immagine più pulita (e quindi meglio usabile) di una 8/10Mpixel. Qui poi entrano in campo marche, modelli e tecnologie e il discorso si complicherebbe un pò troppo.
-Dimensione sensore: ai tempi della pellicola la dimensione del 35mm era sempre quella (36×24mm: enorme rispetto ai sensori di oggi). Adesso si possono trovare macchine che a parità di Mpixel hanno sensori di dimensioni differenti. Di norma un sensore + grande riesce ad avere una qualità maggiore rispetto ad uno più piccolo perchè (è il discorso di prima) i fotoricettori sono più grandi e meno “rumorosi”. Cmq anche qui i costi di produzione stanno facendo convergere le dimensioni dei sensori verso il basso, fregandosene allegramente della qualità delle immagini.
-Il discorso +Mpixel = ottiche più grandi non è sempre vero.. anzi.
Oggi stiamo assistendo al dilagare dei sensori superpompati su tutti i generi di compattina mentre un tempo era vero che certe risoluzioni erano destinate a macchine di qualità più elevata e quindi dotate anche di ottiche migliori.
Foto al buio: qui c’entra la luminosità dell’obiettivo e il fotosensore. Un obiettivo grande non è detto che sia più luminoso di uno piccolo (anche perchè magari è grande perchè ha uno zoom 8x contro il 3x del piccolo).
La luminosità è inversa al valore riportato sull’ottica: un obiettivo F2.8 è 2 volte più luminoso di uno che ha valore F4 e 4 volte rispetto a un F5.6. Avere luminosità doppia consente di far passare il doppio della luce nello stesso tempo di apertura o la stessa luce in un tempo dimezzato. In pratica vuol dire che se un obiettivo F5.6 richiede 1 secondo per far entrare la luce necessaria a produrre la foto ad un obiettivo F4 ne basta mezzo… e ad un obiettivo F2.8 un quarto.
Per quanto riguarda il sensore invece ci sono alcune fotocamere che permettono (in automatico)di abbassare il numero di Mpixel per aumentare la sensibilità alle basse luci. In pratica così facendo è come se avessero dei fotoricettori + grandi e quindi più sensibili (e meno rumorosi).
Abbassare il numero dei Mpixel manualmente invece potrebbe non portare risultati perchè è da capire come la logica della macchina effettua la riduzione di risoluzione. Se al momento dell’acquisizione o tramite una riduzione della foto acquisita. Nel secondo caso temo non ci siano benefici per le foto al buio perchè cmq il sensore le cattura sempre alla stessa risoluzione.
Scusate il dilungamento
Ciao
Mirko
cedmax
23 nov 2006 - 10:14 - #11credo che siano molto più importanti le ottiche e lo zoom ottico che i megapixel (che con lenti “povere” si rivelano poco influenti sulla qualità finale)
FM
23 nov 2006 - 10:26 - #12Ottime osservazioni Mirko.
Credo sia importante considerare anche la distanza di osservazione e, come giustamente hai sottolineato te, sapere se le foto sono state lavorate con photoshop o meno.
In ogni caso mi sorprende che il 95% degli intervistati abbia considerato le immagini identiche e ciò mi fa dedurre che nella maggior parte dei casi una buona 5mp sia più che sufficiente per l’uso “quotidano”…
Lumy
23 nov 2006 - 10:29 - #13Beh… Sai che novità… è chiaro che se la stampi non cambia nulla… E’ ovvio che 5mb per “tutta” la foto basta e avanza.
Ma i 13mp ti garantiscono una buona qualità anche se prendi un pezzo dell’immagine e la stampi…
Quindi ovvio che 5mp bastano, ma se devi estrarre perticolari dalla foto allora è meglio avere più mp.
TUTTO QUA…
Certo che certi giornalisti pensano sempre di scoprire l’acqua calda, invece sono solo degli stolti in cerca dello scoop per far soldi…
Pff…
vedicam
23 nov 2006 - 10:37 - #14a fare la differenza sono i sensori. Un sensore da 6 mpx di una reflex digitale è meglio di un sensore da 10 mpx di una compatta. quindi sarebbe scorretto confrontare diversi sensori. in ogni caso vale il discorso delle dimensioni della stampa. sotto il 10 x 15 4 mpx bastano e avanzano. Io ho cominciato con una compatta da 3 mpx. dopo un anno e 10.000 scatti ho preso la Nikon D70, una reflex digitale. Tutta un’altra cosa.
Nicola
23 nov 2006 - 10:38 - #15si ma fare foto con una macchina da 13mp e poi ridurle in risoluzione, ovvio che si ottiene un’immagine più piccola ma la qualità è la stessa. Ed è ovvio che una fotocamera da 13mp è qualcosa di altissimo livello. Prendete una 5mp normale diventa tutta un’altra cosa il confronto..
Andrea Baron
23 nov 2006 - 10:46 - #16Sicuramente l’utente medio non vede differenze, è solo una scusa per le aziende che producono macchine fotografiche di vendere macchine a chi ne aveva già comprate. Cmq se tutte le foto sono state stampate a 300 dpi, il test è parecchio falsato.
mirko
23 nov 2006 - 10:52 - #17@15: nzomma…
oggi il Mpixel fa molta presa sul pubblico e questo porta i produttori a presentare nuovi modelli che hanno l’unica differenza rispetto ai vecchi in qualche mpixel in più.
Il problema è che la cosa sta avvenendo in ogni categoria di fotocamere… dalle compattine usa e getta a quelle (per fortuna con minor impegno) professionali.
Lumy ha ragione ha dire che la differenza di Mpixel si nota quando si deve prendere una porzione di foto rispetto all’intera inquadratura ma c’è da mettere in conto il (probabile) maggior rumore che una foto a 13mpixel ha rispetto alla medesima di 5mpixel. Cioè magari il particolare è più visibile… ma se la quantità di rumore (che diventa evidente se si ingrandisce una porzione di foto a tutta grandezza) è notevole c’è rischio di non poterla usare.
In ultima considerazione: c’è un altro aspetto che si sta evolvendo al pari dei mpixel nelle fotocamere ed è la logica di gestione.
La ricerca ha permesso di ottenere ottimi algoritmi di interpolazine delle immagini e quindi ottime foto anche con sensori microscopici, ottiche scadenti, luce insufficente, fotografo imbranato etc etc…
Certo che se comunque alla base ci stanno degli ingredienti buoni (ottica sensore etc) il processore avrà vita più facile nel resituire una buona foto… ma è anche vero che un processore di oggi produce risultati infinitamente migliori rispetto ad uno di qualche anno fa. E questo potrebbe essere un aspetto meno noto e meno “vendibile” dei mpixel, ma più importante al momento di decidere se prendere o no una nuova fotocamera.
Luke
23 nov 2006 - 11:06 - #18a me và più che bene pure una macchina da 3mp.Anzi a volte anche il telefonino và bene
Alessio Proietti
23 nov 2006 - 11:42 - #19Come hanno già detto altri i mpx non sono tutto, ma spesso le macchine con più mpx hanno anche un’ottica migliore!
Io ho una 8mpx, ma l’ho scelta per l’ottica, se ne aveva 6 era lo stesso! :)
Cmq un vantaggio c’è, se elabori le foto è sempre meglio averne una alla qualità più alta possibile!
Alessio Proietti
23 nov 2006 - 11:43 - #20@18: Il telefonino fa schifo perchè ha un’ottica pessima!
xtom
23 nov 2006 - 12:19 - #21“… per le foto delle vacanze (ammesso che qualcuno le stampi ancora!!!) vanno benissimo anche 3 megapixel.”
Esatto, se uno le guarda con un monitor ad alta definizione 1920 x 1080, 2 MP sarebbero già sufficienti, se vogliamo il discorso dello zoom digitale senza perdere qualità allora ce ne servono un po’ di più.
Una domanda per gli esperti:
Perchè le videocamere professionali hanno 3 CCD (RGB) e le fotocamere no ?
Non sarebbe meglio avere 3 CCD da 2 MP invece di uno da 6 ?
Sarebbe bello un confronto di questo tipo
mxl
23 nov 2006 - 12:36 - #22i megapixel sono solo uno degli aspetti della fotografia e tra l’altro, partendo da 5 Mpx, nemmeno il piu’ critico. Infatti tutto dipende dal rapporto tra la dimensione della stampa e le dimensioni dell’immagine. Con un calcolo, 300 dpi( per esempio) * i pollici della stampa, troviamo la dimesione massima per non sgranare la foto stampata :-)
Poi scusate eh, ma stessa foto, stampata a risoluzione uguale, uguale dimensione, sara’ sempre uguale!
Chi stampa, che sia una 12 Mpx, una 8 o 5, se si stampa un “francobollo” sara’ cmq costretto a scalarla ottenendo la solita immagine stampata.
Secondo me questo test non ha senso.
Giorgio
23 nov 2006 - 14:23 - #23io con la mia fuji S5600 da 5mp mi trovo una favola, non è una vera reflex (mirino digitale ma 100% dell’obiettivo) però rende molto bene.
J
23 nov 2006 - 14:25 - #24Sono dell’idea che l’indagine in sè sia abbastanza banale… In fin dei conti allora un utente medio non sarà mai in grado di sfruttare le potenzialità del suo computer ultimo modello o della sua auto sportiva o di qualsiasi altro oggetto diciamo “tecnico-specialistico” poichè per definizione questi oggetti sono destinati ad utenti esperti. Affermo però che sebbene forse erroneamente la caratteristica più in vista per un consumatore sia effettivamente la quantità di megapixel, di solito questa è garanzia di qualità.
mirko
23 nov 2006 - 14:48 - #25@xtom:
ti rispondo ma non da esperto perchè non lo sono.
I sensori CCD e CMOS in genere (il perchè non tutti lo spiego dopo) non possono catturare le componenti RGB della luce ma solo la sua intensità. Ne consegue che è stato trovato uno stratagemma per far si che un sensore che vede sono in scala di grigi possa vedere a colori. Lo stratagemma consiste nel sovrapporre al sensore una “griglia” colorata che presenta tanti “quadratini” quanti sono i fotoricettori del sensore ed è “colorata” con un motivo a mosaico con i colori RGB (spiegazione un pò confusa… in internet ci sono mille disegni che spiagano meglio quanto stò dicendo). In pratica si fa in modo che ogni sensore sia ricettivo ad un solo colore primario (o rosso o verde o blu). A questo punto prendendo 3 fotoricetori adiacenti (rosso, verde e blu) si può ricreare un “pixel” che ha le 3 componenti RGB derivate dai fotoricettori di prima. La prima considerazione logica da fare è che così facendo la risoluzione teorica cromatica del sensore si riduce ad un terzo (servono 3 fotoricettori per avere un singolo punto RGB) e quindi sempre in teoria una macchina da 9Mpixel corrisponderebbe ad un immagine di 3Mpixel. Ho detto in teoria perchè nella pratica la logica di gestione della fotocamera interpreta i dati del sensore per restituire una buona approssimazione di quella che sarebbe dovuta essere l’immagine. I problemi più evidenti di questo sistema d’ottimizzazione si ricava in alcune tipologie di foto dove si è in presenza di una fitta tramatura di righe colorate che il sistema non riesce a interpretare correttamente e di solito sfoca il tutto.
Questo è quello che succede nella stragande maggioranza dei sensori ad eccezione di 1: il foveon.
Questo tipo di sensore è formato da un wafer di 3 sensori sovrapposti con una tecnologia particolare per cui ogni strato cattura solo la luce del suo primario facendo passare gli altri primari. In pratica ogni singolo fotoricettore è formato da 3 fotoricettori RGB sovrapposti che consentono di avere 1 pixel RGB senza ulteriori affinamenti software.
Il sensore foveon (lo monta solo la sigma per adesso) a fronte di un ottima resa cromatica generale presenta alcuni inconvenienti come l’alto costo e una non perfetta risoluzione di alcuni problemi su gamme cromatiche particolari che non ne hanno consentito la diffusione. Altro punto a sfavore è che per adesso la risoluzione massima a cui si è arrivati è di 4Mpixel… che si, in teoria hanno una resa cromatica di un 12Mpixel tradizionale ma che in realtà perdono di dettaglio in zone piccole e cmq commercialmente sono meno vendibili.
Il discorso videocamere 3ccd da trasferire sulle fotocamere credo dipenda da un paio di fattori:
Intanto c’è da dire che una fotocamera non beneficia di tutte le “facilitazioni” che ha una videocamera. Mi spiego: Una videocamera deve catturare 24-30 fotogrammi per ogni secondo ad una risoluzione tutto sommato mediobassa. Alcune imprecisioni ottiche sono meglio gestibili considerando il fatto che il fotogramma sarà percepito come parte di una sequenza e quindi ottimizzato dal cervello.
Poi c’è il problema di dove mettere 3 ccd e il prisma per dividere la luce. E’ un problema di spazio ma anche di gestione. Il prisma toglie luminosità al sistema e (specialmente sulle reflex) deve fare i conti con un corpo macchina già stretto tra specchio e ottica.
Altro grande vantaggio delle videocamere è la luminosità derivante dalla velocità di ripresa. Acquisire un fotogramma a 1/30 di secondo fa passare molta più luce rispetto ad una fotocamera che deve scattare a 1/125 o più per avere una sufficente nitidezza. E se questa è già gravata da un prisma che ne abbatta la luminosità diventa necessario dotarla di ottiche di qualità che ne farebbero lievitare i prezzi.
Cmq ci sono delle fotocamere a 3ccd con un sistema analogo a quello delle videocamere. Sono fotocamere da studio (o meglio banchi ottici con dorso digitale) che richiedono tempi lunghi d’esposizione, soggetti immobili e un bel pò di soldi per acquistarle. Vengono usate per foto pubblicitarie a soggetti inanimati e producono immagini di un bel pò di Mpixel (dai 60 in su).
In definitiva il sistema per avere un sensore realmente RGB c’è già: si chiama foveon ed è acquistabile sulle reflex della sigma. Se non ha riscontrato un successo enorme dipende da vari motivi. Alcuni dovuti alla giovane tecnologia e quindi eliminabi ed altri dovuti a logiche di mercato.
Cmq la strada è aperta… gli anni venturi ci porteranno sicuramente dei miglioramenti in questo senso
ciao
mirko
23 nov 2006 - 15:05 - #26@22 mxl
Il test sebbene presti il fianco ad alcune critiche non è propriamente senza senso.
Se infatti guardi le foto che hanno usato per il confronto noterai che sono stampate in dimensioni discrete… diciamo 40×30. Con questa dimensione i 3oo dpi nativi non li ottieni con nessuna delle 3 macchine. Infatti una 5Mpixel stampata su un 40×30 da 160dpi, una 8Mpixel 207 e una 13Mpixel 264. Quindi nessuna delle 3 arriva ai 300 dpi della stampa.
Qui c’è come ho detto prima da fare la considerazione di come sono state ridimensionate le 3 foto, di quali algoritmi di ottimizzazione sono si sono serviti etc.
In ogni caso ci sono 100dpi in più a favore della 13mpixel e questo secondo i dettami pubblicitari e del marketing qualche miglioramento doveva portarlo. Se non è stato così c’è da prendere in considerazione seriamente il fatto che puntare le vendite di un nuovo modello di fotocamera solo sui mpixel potrebbe presto non essere sufficiente a convincere un acquirente.
E test di questo tipo (sebbene imprecisi, carenti etc etc) servono ad aprire gli occhi alla larga fetta di consumatori che per adesso hanno sempre considerato +pixel = foto+belle.
ciao
romolo
23 nov 2006 - 15:18 - #27C’è da dire anche un’altra cosa oltre alle precisissime informazioni di chi mi ha preceduto. la maggior parte di chi scatta foto “della domenica” non capisce assolutamente nulla di qualità fotografica, di bellezza compositiva, luce, colore ecc.ecc.
Ho avuto uno studio fotografico per molti anni aperto al pubblico, posso assicurare che ho visto centinaia di persone ammirare estasiati fotografie vacanziere da loro scattate che in realtà erano assolutamente orribili.
E poi, da fotografo che usa indifferentemente il digitale come l’analogico non posso fare a meno di ricordare a tutti la bellezza di una diapositiva ben esposta, inquadrata, con un soggetto piacevole da guardare. Tutto un altro mondo! Bei tempi passati.
mirko
23 nov 2006 - 15:31 - #28Un ultima considerazione e poi la smetto (promesso)
Questa ha a che fare con la malafede e l’essere o meno produttori onesti.
Infatti se è vero che qualsiasi immagini oggi prodotta da una compattina è frutto di una elaborazione da parte di un processore che legge, elabora, ottimizza e migliora i dati che gli arrivano da un sensore… in teoria se io volessi (e se fossi un produttore poco onesto) potrei prendere un sensore da 5mpixel, accoppiarlo ad un processore che oltre a fare la scalatura verso il basso della risoluzione me la fa anche verso l’alto… e scrivere sul corpo macchina 8Mpixel o più.
Alla fine un immagine interpolata e un pò migliorata diventa difficilmente distinguibile da una a risoluzione più alta… quindi c’è da verificare se veramente la risoluzione scritta sulla macchina è quella effettiva del sensore.
Detto questo di solito è bene affidarsi sui grandi nomi della fotografia per sperare di avere almeno quello che s’è pagato.
mxl
23 nov 2006 - 17:30 - #29@ mirko
sicuramente ci vuole anche l’occhio che sappia cosa e dove cercare. Una persona normale che vede dei colori molto saturi esclama “guarda che bella foto”. L’esperto magari non sarebbe daccordo.
Non ci sono dubbi che la corsa al megapixel e’ soprattutto a scopo di marketing. Chi stampa la classica 10×15 gli basta una 2Mpx pero’ ti fanno credere che con una 5 e’ meglio.
Spesso fanno piccole modifiche per giustificare il mantenimento del prezzo.
fleur.n0ir
23 nov 2006 - 18:23 - #30mi ricorda tanto una corsa al Megahertz……………………………..
mirko
23 nov 2006 - 19:07 - #31@ mxl
bèh certo… se l’intervistatore s’è messo a fermare le signore per strada e a loro ha chiesto semplicemente se le 3 foto son tutte e 3 belle uguale è facile che gli sia stato risposto di sì… anche perchè il soggetto è universalmente considerato piacevole (a chi non piacciono i bambini?)
E comunque trovo utili questi post… fanno molto “mimandarai3″ ma mi piacciono
;)
ciao
4DaPlace
23 nov 2006 - 21:04 - #3220mp per poi salvare in jpg oltre che uno spreco è un controsenso… Macchine pro salvano in formato raw…
E’ lo stesso discorso dell’elettronica di consumo… se l’80% o forse più va a comprare dalla grande distribuzione chiedendo consiglio al solito commesso mediamente impreparato capiranno solo che 5 è meglio di 3, 10 è meglio di 5 ecc….
Giuseppe
24 nov 2006 - 01:04 - #33Il numero di Megapixel è solo il modo più semplice che ha scovato il marketing per convincere il consumatore a comprare una nuova fotocamera ogni 2 anni.
Nella banalizzante semantica del linguaggio pubblicitario, prevale la logica un oggetto deve essere sempre “più” degli altri.
Per le fotocamere già Mega è un aggettivo di per se evocativo, accoppiato ad un numero semplice quindi facilmente comprensibile, rende il messaggio commerciale estremamente concreto ed efficace.
D’altra parte, siamo talmente ormai assueffatti a questo tipo di linguaggio che viene utilizzato anche nei PC. Fino a poco tempo fa abbiamo visto la corsa dei GHZ di frequenza e addirittura non potendo contare più sui GHz perchè le nuove archietetture girano a clock più bassi, gli uomini del marketing della Intel si sono inventati il numero di processore che guarda caso è tanto più grande quanto maggiore è la potenza di calcolo della CPU.
Sappiamo tutti però che la potenza di un PC dipende anche e molto da tutti i componeti e periferiche montati….
doc
24 nov 2006 - 12:04 - #34Avere più megapixel possibile è utilissimo anche se non si devono fare stampe di grandi dimensioni.Il motivo è semplicemente il fatto che è possibile ( con macchine da 10 M) fare foto zoommando poco perchè poi in seguito si potrà fare un crop dei particolari che interessano senza avere perdita di qualità ( naturalmente ciò nn vale per i ritratti..)es: fotografo un gruppo di persone e poi ne ritaglio solo alcune; se ho fotografato a 10 Mpixel quel ritaglio sarà sempre almeno di 3,4,5 Mpixel, quindi comunque accettabile e stampabile….
fili perilli
24 nov 2006 - 13:58 - #35Interessante, poi c’e’ una cosa di cui nessuno parla, ma oltre I 4mgpixels aumenta proporzionalmente con l’aumentare dei pixel il RUMORE e da delle tabelle che mi son studiato , ho visto che I danni alla qualita’ dell’immagine oltre quella soglia diventano sempre piu’ evidenti con l’aumentare dei pixels. Perche’ nessuno parla mai di questo, e soprattutto le varie case costruttrici? A meno che abbiano trovato un modo per eliminare il RUMORE ( o NOISE in inglese) …..
vjkin2
24 nov 2006 - 15:57 - #36come sentire la differenza tra 1 mp3 da 192 e 1 da 256k
Turi
24 nov 2006 - 16:30 - #37Vai ad un corso di fotografia vai!!! E’ ovvio che per chi non ne fa un uso professionare 5 o 10 megapixel sono la stessa cosa, ma se stampi su un A3 la differenza si vede e come!!!
Raven
25 nov 2006 - 10:17 - #38ma è la solita riconrsa del pubblico commerciale a chi ce l’ha più grosso…
“quanti mp ha tua macchinetta?”
“5″
“la mia 8, ha aha ahh, è meglio la mia ahha ah ha”***
***ps:=dialogo tra adulti
mxl
25 nov 2006 - 23:30 - #39@35
il rumore di solito indica la qualita’ del sensore, e NON aumenta con l’aumentare dei Mpx, semmai aumenta con l’economicita’ del mezzo, anche se ultimamente sempre meno. Ti faccio un esempio, una canon 350D - reflex di fascia bassa - a 1600 iso ha meno rumore di una compatta tipo che so, per rimanere in canon la A520 a 400 iso. Il rumore e’ una questione di sensore e cresce al salire degli iso :)
Mauro
27 nov 2006 - 09:31 - #40Allora… una cosa che non avete considerato è la seguente:
Quando si scattano fotografie con poca luce con una macchina digitale, il risultato e’ senza dubbio sgranato (puntini bianchi sparsi per l’immagine). Questo è inevitabile, con qualunqu emacchina.
Ebbene, se scatti a 13 Megapixel in queste condizioni, e poi riduci a 5megapixel, ottieni meno del 60% della grana della foto grande, (perchè riducendo la grana lascia lo spazio alla foto vera). Se scatti direttamente a 5 megapixel, ti tieni tutta la grana scattata.
Questo è solo un motivo, un’altro potrbbe essere: Se scatti a 13 megapixel, hai molta più possibilità di correggere le inquadrature sbagliate, ritagliando l’immagine ed avendo comunque una stampa di buona qualità, cosa che a risoluzione minore puoi fare ma perdendo in qualità.
Sono tanti i motivi per cui si prendono delle macchine con maggior numero di megapixel, non per la qualità in se, ma per la versatilità. E’ ovvio che, come daltra parte fanno moltissi persone, comprare una macchina da 10 megapixel, ed usare la 4, di certo non è niente di diverso di comprarne una da 4 e usarne 4!!
a
27 nov 2006 - 15:37 - #41trovo che macchine fotografiche con mp eccessivo sono una perdita di soldi e di grandezza file.
Ho letto un articolo su una fotocamera nn in commercio che era in grado di scattare immagini a piuu di 30 milioni di megapixel e il risultato?Naturlamente mijorava di parecchio la qualita (ce gente che nn potrebbe distinguerla da Foto o immaggini reali)e ogni immagine pesava +/- 3 Gb E IL PREZZO…DICIAMO CHE GIRANO VOCI CHE TI COMPRI UNA MACCHINA COL PREZZO CHE COSTEREBBE QUELLA MACCHINA
kikkiri
28 nov 2006 - 19:02 - #42provate a ingrandire una immagine al computer da 5 mpix e una da 10 mpix!!! vi piacciono le mattonelle colorate?ma certo che non c’è nessuna differenza che scoperta! il vantaggio sta solo nell’ingrandimento!…se avessimo una 100 mpix potremo fare come Harrison Ford in Blade Runner quando ingrandiva una foto con il computer!ciao
maurizio
20 dic 2006 - 09:34 - #43Scusate l’intrusione…
Leggendo questi post vedo che qui c’è molta gente competente in materia ed io vorrei fare una domanda…
sono intenzionato ad una videocamera 3CCD ma so di un modello con sensore CMOS…
Qualcuno sa spiegarmi la differenza tra questi 2 sensori, a magari quale consigliarmi?
Grazie in anticipo
maurizio
gadgetblog
25 gen 2007 - 06:33 - #44[…] […]
stever
19 feb 2007 - 12:58 - #45Il futuro sarà …un solo pixel:
http://www.galileonet.it/news/7781/ecco-la-camera-a-un-solo-pixel
Free Antivirus Software
03 mar 2007 - 18:39 - #46Free Antivirus Softwarethanks!
PMA 2007: Sigma presenta la DP1
09 mar 2007 - 22:36 - #47[…] E’ una compatta dotata di un sensore da ben 14 megapixel x3 (ovvero a 3 livelli), grande circa 10 volte quello di una normale fotocamera (ma non chiedetemi come sia possibile), per evitare il classico rumore dovuto ai troppi megapixel in piccoli sensori, anche grazie al sistema “TRUE” (Three-layer Responsive Ultimate Engine). […]
caverta
14 mar 2007 - 18:54 - #48cavertanice!
kamagra
15 mar 2007 - 18:27 - #49kamagraok
Bhrando
10 mag 2007 - 10:44 - #50i MegaPixel si traducono in cm stampabili a risoluzione max,semplicemente. direi che una 6 Megapixel stampi perfettamente su 24 cm ,una 10 Megapixel stampa perfettamente un piccolo poster.tutto qui! se un utente non necessita di fare grandi formati o ingrandimenti la 5 Megapixel basta e avanza!