Vi è mai capitato di dover cercare un oggetto al buio dentro una sacca o una borsa?
Molte volte avrete usato il cellulare per farvi un pò di luce, giusto?
Rosanna Kilfedder, studentessa ventiquattrenne Scozzese, vedendo i suoi amici arrovellarsi più di una volta in questa situazione ha avuto un’idea geniale: inventare una borsa che una volta aperta la zip emani una forte luce al suo interno.
Per fare ciò si è servita di una pila particolare che si ricarica alla luce del sole e ha usato un materiale elettroluminescente (come quello che “accende” la tastiera dei telefonini) per rivestire la borsa.
Il rivestimento si “spenge” automaticamente quando la lampo viene chiusa o dopo 15 secondi per conservare la battaria se la borsa rimane accidentalmente aperta.
La cosa interessante è che “l’enegia” della borsa può essere utilizzata anche per ricaricare cellulari, PDA, e altri dispositivi wireless.
Adesso l’università di Rosanna sta cercando di aiutarla a brevettare quest’idea e trovare qualche partner per commercializzarla.
Se mai ci saranno sviluppi nella faccenda vi terremo informati.
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