Nuovi Kindle Fire difficili da hackare: non sarà facile aggirare il bootloader

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Kinde FireLa nuova generazione di tablet Kindle introdotta di recente da Amazon sarà un bel grattacapo per programmatori e utenti intenzionati a istallare firwmare alternativi. Sui nuovi modelli HD (ma non solo), trova posto un bootloader che fa uso di alcune funzioni avanzate di protezione ad alta sicurezza offerte dal system-on-chip OMAP.

“Se il setup è comparabile a quello del Nook Tablet — scrive l’utente KinFauns sul forum di xda developers — non è una buona notizia per tutti quelli che sperano di modificare il dispositivo in un modo o nell’altro. L’exploit utilizzava le schede di memoria SD come dispositivo di boot alternativo ma questo non aiuterà in questa seconda generazione di [Kindle Fire]”. Continua dopo la pausa.

Questo non vuol dire che i nuovi Kindle Fire non saranno hackabili, ma di sicuro il nuovo sistema di protezione non renderà la vita facile ai programmatori intenzionati a utilizzare un sistema operativo più aperto dell’ecosistema chiuso offerto da Amazon. “Se siete intenzionati a comprare uno di questi dispositivi — conclude KinFauns — non aspettatevi di poterci istallare Jelly Bean nell’immediato futuro”.

I nuovi Kindle Fire e Kindle Fire HD sono disponibili negli USA già da qualche giorno, ma per il debutto italiano bisognerà aspettare fino al 25 ottobre. I prezzi partiranno da 159€ per la nuova edizione del Kindle Fire “liscio”, mentre per i modelli HD i prezzi sono di 199€ e 249€, rispettivamente per il modello da 16GB e 32GB.

Via | TG Daily

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