Volkswagen Eco Up! Infotainment e app dedicata

Volkswagen stravolge l’uso dello smartphone in macchina collocandolo al centro della plancia


Con la nuova versione della Up!, il telefono non è più visto un semplice device “ospite” a bordo dell’auto, ma ne diventa il cuore pulsante. La nuova Up! pone al centro del sistema di infotainment la sua app: Maps + More, aggiungendo alla navigazione molteplici vantaggi, andiamo a scoprirli insieme.

Il primo e principale vantaggio è sicuramente quello di non dover pagare un extra per il computer di bordo, che questa volta quindi non è integrato, ma è il nostro smartphone, che interagisce con l’automobile attraverso l’applicazione dedicata. Una novità importante per un settore come quello delle city car, che fa del prezzo, delle misure e dell’economia la sua arma vincente.



Il secondo vantaggio, non meno importante, è che utilizzando il telefono per l’infotainment la sicurezza aumenta, poiché difficilmente si utilizzerà il telefono tenendolo in mano distraendosi così dalla guida, ma al contrario l’utilizzo sarà limitato alle informazioni di guida, alle mappe e ad altri servizi di chiamata. Per testare al meglio l’applicazione siamo andati a provarla con uno degli smartphone del momento, il nuovo Huawei Mate 10 Pro, recentemente presentato a Monaco.

Il nuovo top di gamma di casa Huawei si presta particolarmente alla prova grazie alle sue caratteristiche: il display con rapporto di 18:9, uno dei più fruibili sul mercato, senza tasti e un processore rivoluzionario dotato di intelligenza artificiale, il Kirin 970.



Geniale e ben fruibile il supporto per lo smartphone della Eco-up!. Posizionato al centro della plancia, come i moderni sistemi multimediali, ma con dei bracci regolabili per poter accogliere al meglio ogni tipo di device. Per azionarlo basta semplicemente premere i due pulsanti nella parte inferiore del supporto, uno per allargarlo ed uno per alzarlo. Provando a bloccare lo smartphone nel supporto però notiamo subito una cosa, i telefoni con lo sblocco mediante impronta digitale posizionato sul retro, presentano l’accesso all’impronta ostacolato dal supporto.



Problema però facilmente risolvibile aprendo l’applicazione prima di bloccarlo nel supporto. Con l’applicazione aperta il display entrerà automaticamente in modalità always on, che consente di tenere il display costantemente acceso, escludendo di fatto la funzione stand-by, per tutta la durata del viaggio.



Per connettere la macchina al telefono basta attivare il bluetooth e digitare il codice di sicurezza che ci apparirà sul Huawei. Aprendo l’app la prima schermata presenta diverse finestre: l’orologio, la Musica, Dati Generali, Dati Live, Mappe. Nella seconda schermata troviamo il Think Blue trainer, la chiamata di soccorso Volkswagen, le chiamate e il setup di tutte le impostazioni. Andiamo a vederle tutte nel dettaglio: la sezione musica ci offre la possibilità di riprodurre canzoni dal cellulare o di cambiare stazione radio.

I dati generali riguardano invece il consumo medio, il tempo di viaggio e i chilometri mancanti al rifornimento. Durante la nostra prova, per oltre 1.500 km percorsi, il consumo medio si è attestato tra i 2,8 e i 4,5 kg di metano ogni 100 km. Nella sezione dati live troviamo invece i due tachimetri riguardanti i giri del motore e la temperatura dell’acqua.

Ma la parte dell’app che più ci ha convinto è il Think Blue Trainer, forse una delle modalità più interessanti di questa nuova versione. L’applicazione ci permette di capire come stiamo gestendo in tempo reale il nostro consumo di carburante, assegnandoci un punteggio da 0 a 100  in base al nostro tipo di percorrenza associandolo al consumo effettivo di carburante.

Le chiamate a Volkswagen sono divise in due tipi: informazioni e chiamate di soccorso. Più in generale l’app trasferisce al telefono il numero per la chiamata diretta di assistenza, che potrebbe comportare dei costi a seconda del gestore utilizzato. Nelle impostazioni invece possiamo cambiare il colore dell’app per adattarla alla nostra Up! e modificare ad esempio l’indirizzo di casa, la radio, le cartine, il tipo di itinerari e molto altro ancora.



Nel complesso l’applicazione si è rivelata veramente comoda e intuitiva, l’unico “bug” che abbiamo notato è che il download delle mappe si riesce ad effettuare solo con la connessione mobile e non con quella fissa. Cosa che avviene, però, solo per alcuni telefoni.


*In collaborazione con Davide Trulli

Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE TECNOLOGIA DI BLOGO