La Terra è in pericolo: l'allarme di 15mila scienziati sulle sorti del pianeta

Un appello firmato da migliaia e migliaia di scienziati e pubblicato su Bioscience: la Terra è in pericolo

prati-montagne-e-fiori.jpg

Anche se qualcuno è convinto che il riscaldamento globale sia un'invenzione la scienza, quella vera e non quella delle scie chimiche, ha preso una posizione ufficiale: ben 15mila scienziati hanno infatti firmato un appello pubblicato sulla rivista Bioscience che riprende in molti punti quello lanciato venticinque anni fa dalla Union of Concerned Scientist. Un documento ufficiale quindi, dal quale emerge un quadro davvero poco rassicurante sulle sorti del nostro pianeta non solo in merito al già citato riscaldamento globale.

Ci sono "segni evidenti" infatti che spingono gli scienziati a credere che stiamo percorrendo una via insostenibile mettendo a rischio il futuro di tutta la specie umana. La causa principale? La crescita smisurata della popolazione rispetto alle risorse del pianeta, risorse che peraltro - aggiungiamo noi - sono tutt'altro che equamente distribuite tra Nord e Sud del mondo. Gli scienziati riconoscono che in alcuni campi sono stati compiuti dei passi in avanti - per esempio nell'ambito delle fonti di energia rinnovabili - ma hanno messo in evidenza come tali traguardi siano stati ridimensionati dal peggioramento di molti altri indici:


  • L'acqua dolce disponibile è diminuita del 26% e le zone morte oceaniche (quelle cioè in cui non può più nascere la vita) sono aumentate del 75%;

  • 120 milioni di ettari di foreste sono stati distrutti per le coltivazioni;

  • Le temperature medie sono aumentate notevolmente assieme alle emissioni di carbonio;

  • La popolazione umana è aumentata del 35% mentre quella animale è diminuita del 39%.


Sembrano problemi di cui si è già parlato ma ciò che colpisce è che gli scienziati che hanno firmato l'appello sono tutti concordi nel dire che manca davvero poco affinché questo processo diventi irreversibile: il tempo insomma sta finendo. Cliccando su questo link troverete tutti i dati pubblicati su Bioscience.

  • shares
  • +1
  • Mail