A Zurigo hanno creato un cuore funzionante con la stampa 3D (VIDEO)

Il Politecnico federale di Zurigo è riuscito a creare un cuore funzionante tramite la stampa 3D. Si tratta di un passo gigantesco (ne trovate qui la descrizione accurata) che però ancora non rappresenta purtroppo l'obiettivo degli studi e dei lavori del Politecnico: il cuore infatti può funzionare per un massimo di 3mila battiti, quindi può tenere in vita un essere umano per massimo 45 minuti, non di più.

La notizia è di quelle che sanno di fantascienza, o meglio: che avrebbero avuto il sapore di fantascienza diversi anni fa quando la stampa 3D non era pensata come uno dei nuovissimi settori della tecnologia. Adesso invece aziende e centri di ricerca puntano a grandi cose e tra la ricostruzione del becco di un tucano e l'edificazione di un centro uffici si è riusciti a ricreare persino un cuore con la tecnica della fusione a cera persa.

Trovate tutto spiegato nel video in apertura ma in estrema sintesi il materiale utilizzato è molto più resistente rispetto alle pompe costituite da plastica e metallo ed è quindi più affidabile. I due ventricoli sono stati separati l'uno dall'altro da una camera che può essere gonfiata e sgonfiata tramite aria compressa e questo ha permesso di riprodurre il corretto funzionamento del cuore. Certo non a lungo termine - come dicevamo - ma che per 45 minuti la sostituzione sia possibile è davvero un grande traguardo.

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