I poggiatesta del futuro leggono la mente e sono smart

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Continua a far parlare di sé la nuova tecnologia studiata nei laboratori di ricerca Changhong e Freer Logic per i poggiatesta delle automobili del futuro (sarebbe meglio parlare solo di poggiatesta, in realtà, perché tali innovazioni potrebbero essere usate anche per altro e non per forza per migliorare la guida in auto). Si tratta di una novità davvero interessante, che dopo il CES di Las Vegas (durante il quale è stata presentata) potrebbe riservarci più di una sorpresa.

La tecnologia sottesa a questi nuovi poggiatesta permette infatti di monitorare l'attività cerebrale dei conducenti dando loro dei chiari segnali dopo averne monitorato l'attività cerebrale: si tratta di poggiatesta smart insomma, che in tempo reale capiscono se il guidatore (o colui che poggia la testa su di essi) sta avendo un calo di attenzione o è a rischio di colpo di sonno, malore ecc. Immaginate soltanto una tecnologia del genere quali cambiamenti potrebbe apportare al mondo automobilistico se diventasse economica.

Pensate che il poggiatesta può rilevare l'attività cerebrale anche a distanze di 15-20 centimetri e funziona davvero bene, visto che la tecnologia è stata mostra a Las Vegas alla stampa. Parliamo ancora di un prototipo ma sappiate che Changhong e Freer Logic stanno già contrattando con diversi costruttori automobilistici per implementarlo nelle vetture di serie. Non appena ne sapremo di più ovviamente vi aggiorneremo.

Via | Wired
Fonte foto | Pixabay.com

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