Jarvis è l’IA di Mark Zuckerberg: lavora in casa e potrebbe arrivare sul mercato

Non si ha sicurezza sull'efficacia del metodo per ora non vi resta che provare e vedere chi è il primo della lista! 

A inizio 2016 Mark Zuckerberg aveva annunciato a tutti che avrebbe realizzato un’intelligenza artificiale domestica non per tutte le case del mondo ma per il suo appartamento: si sarebbe dovuta chiamare Jarvis (nome del noto assistente personale di iron Man) e avrebbe dovuto richiedere molte ore di lavoro. Così è successo: Jarvis è nato e comunica con i dispositivi di casa Zuckerberg dopo circa 100 ore di lavoro, non molte – si direbbe – per quello che è in grado di fare.

A comunicarlo è stato proprio Zuckerberg, che ha parlato di grandi difficoltà nell’implementazione di tutto il sistema: il boss di Facebook ha infatti dichiarato che è servito molto tempo per interfacciare i vari dispositivi, avendo questi ultimi standard diversi e non tutti open source. Ed è per questo – ha aggiunto – che il sistema sarà difficile da portare nelle case di tutto il mondo (difficile - lo sottolineiamo – ma non impossibile).

Jarvis risponde ai comandi vocali di Zuckerberg impartiti tramite i vari iPhone sparsi per casa e si basa su un bot su Messenger che gli permette di spegnere la luce, avviare la musica, cucinare toast e di fare molto altro ancora. Al momento Zuckerberg vorrebbe portare il sistema nel mercato ma solo dopo che avrà studiato il modo per svincolarlo dagli elettrodomestici della sua abitazione: altrimenti qualsiasi mossa in questo senso si rivelerebbe inutile.

Jarvis comunque è un progetto andato a buon fine. Aspettiamo di vedere a questo punto cosa si riproporrà Zuckerberg per il 2017, sicuri che ci riuscirà.

Via | Facebook

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