Villaggio lunare ESA: idea che suscita interesse

Lo spazio suscita grande interesse, anche in ambito europeo. L’ESA esplora nuove strade.

TOPSHOT - The full moon is seen from Yangon on September 16, 2016. / AFP / YE AUNG THU        (Photo credit should read YE AUNG THU/AFP/Getty Images)

L’idea di una stazione lunare, fortemente sostenuta da Jan Wörner, direttore generale dell'ESA, per dar vita a un villaggio capace di soddisfare molteplici bisogni, incontra un consenso elevato sul piano internazionale.

Attori pubblici e privati condividono l’entusiasmo per un’idea in grado di avere molte implicazioni positive.

A differenza di altre soluzioni, come le stazioni orbitanti, una base direttamente sulla Luna richiederebbe una manutenzione ridotta e potrebbe fornire una piattaforma per condurre esperimenti nello spazio, per l'esplorazione minerale o per la creazione di un punto di inoltro per le missioni più lontane.

Ogni soggetto interessato al concetto di villaggio lunare potrebbe trovare la sua utilità nell’iniziativa, ecco perché la convergenza sta superando le più rosee aspettative.

La Luna è ancora una volta al centro dell'interesse delle agenzie spaziali di tutto il mondo negli ultimi anni. Stati Uniti, Russia e Cina hanno specifici programmi. In Europa non si vuole essere da meno.

L'ESA punta, tuttavia, ad impegnarsi fino al 2020 nel programma ISS e intende continuare a finanziarlo (con un contributo che rappresenta l'8% del bilancio della stazione spaziale internazionale), magari con una proroga fino al 2024.

Via | Generation-nt.com

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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