Google I/O 2012: Nexus Q, il media streamer Android per la casa

Scritto da: -

Google Nexus Q - galleria immagini
I lanci del Google I/O 2012 non si esauriscono con Android 4.1 Jelly Bean e il mini-tablet Nexus 7 ma tocca anche al Nexus Q, un altro device fisico orbitante (è proprio il caso di dirlo, vista la forma globulare) al mondo Android. Meno atteso ma non per questo meno interessante, il Q è definito da Google un “dispositivo di streaming social”, oppure detta in parole più semplici un sistema per diffondere e condividere l’audio o il video proveniente dai device Android (smartphone, tablet e ibridi vari) verso quegli apparecchi meno smart come impianto stereo e televisore, ma non per questo meno indispensabili.

Nexus Q è l’incarnazione del progetto Android@Home rivelato già l’anno scorso ma di sicuro non ce lo aspettavamo così, con un’estetica a metà tra un oggetto sci-fi, cyber punk e la retro-fantascienza di Star Wars (ricorda anche a voi la Death Star?). La parte frontale funge da gigante manopola di volume, mentre nella parte posteriore troviamo una pletora di entrate e uscite, tra cui MicroHDMI, MicroUSB, Ethernet, audio Toslink, il tutto oltre al set standard di output stereo per HiFi. Il canale colorato che separa le due semisfere? Ovviamente un LED.

All’interno troviamo un vero e proprio computer Android basato su una CPU dual-core ARM Cortex-A9 e una GPU SGX540, accompagnato da 1GB di memoria, 16GB di memoria flash e un amplificatore da 25W, per un totale di poco meno di 12 cm di diametro e 923g di peso. La costruzione è in metallo e Google ci tiene a specificare che al contrario del Nexus 7, il Q è “completamente progettato e realizzato negli Stati Uniti”, a metà tra il midwest, la California del Sud e un impianto a 15 minuti dal quartier generale di Mountain View. Continua dopo la pausa.

Google Nexus Q - galleria immaginiGoogle Nexus Q - galleria immaginiGoogle Nexus Q - galleria immaginiGoogle Nexus Q - galleria immagini

Oltre a deviare i nostri flussi audio e video su altoparlanti o schermi adeguati, il Nexus Q ci permette anche di creare e playlist verso un numero non meglio definito di apparecchi Android connessi contemporaneamente. Unico accorgimento: il trasferimento non avviene in modo diretto, ma passa per il cloud, una modalità non proprio fluida nel caso di file di grandi dimensioni (leggi continuti video in alta risoluzione).

Il Q è senza dubbio un oggetto interessante e funzionale, ma il prezzo ci sembra un po’ alto. Per effettuare il pre-ordine e farselo ricapitare a casa in tutta la sua gloria Made in USA bisognerà sborsare 299$, tra l’altro con le spiacevoli limitazioni già viste sul Nexus 7 che limitano l’acquisto ai soli residenti in Stati Uniti, Canda, Gran Bretagna e Australia. Se ci state leggendo da uno di quei paesi date pure un’occhiata alla pagina ufficiale, per tutti gli altri: nisba.

Google Nexus Q - galleria immagini
Google Nexus Q - galleria immaginiGoogle Nexus Q - galleria immaginiGoogle Nexus Q - galleria immaginiGoogle Nexus Q - galleria immaginiGoogle Nexus Q - galleria immaginiGoogle Nexus Q - galleria immaginiGoogle Nexus Q - galleria immagini

Vota l'articolo:
3.90 su 5.00 basato su 10 voti.  
 
  • nickname Commento numero 1 su Google I/O 2012: Nexus Q, il media streamer Android per la casa

    Posted by:

    trattandosi di un prodotto Google ... non sarà come le sfere-killer a forma di polipo di Matrix? Scritto il Date —

 

© 2004-2014 Blogo.it, alcuni diritti riservati sotto licenza Creative Commons.
Per informazioni pubblicitarie e progetti speciali su Blogo.it contattare la concessionaria esclusiva Populis Engage.

Gadgetblog.it fa parte del Canale Blogo Tecnologia ed è un supplemento alla testata Blogo.it registrata presso il Tribunale di Milano n. 487/06, P. IVA 04699900967.