Droni per distribuire vaccini e farmaci in Ruanda

Nel campo di applicazione degli aeromobili a pilotaggio remoto si profilano missioni sanitarie di notevole importanza.

L’impiego dei droni potrebbe concorrere al salvataggio delle vite umane in contesti ambientali particolarmente difficili. La Fondazione UPS, insieme a Zipline e Alliance, sta lavorando a un progetto che dovrebbe presto produrre utilità in ambito sanitario, consentendo di distribuire medicamenti, farmaci, sangue e vaccini con gli aeromobili a pilotaggio remoto.

Questa iniziativa, supportata con un investimento da 800 mila dollari, potrebbe salvare molte vite umane nel paese scelto per eseguire la sperimentazione nel corso dell’anno: il Ruanda. Kelle Rinaudo, CEO di Zipline, parla così dell’iniziativa: “La consegna veloce mediante drone consentirà di andare incontro ai bisogni urgenti della gente, in un modo che supera molti dei limiti attuali presenti in quel contesto ambientale”.

Sul piano tecnico e costruttivo, la flotta di dodici droni sarà composta da esemplari simili a piccoli aerei, con un’apertura alare di circa 2.4 metri. Grazie all’impiego di materiali leggeri il peso alla bilancia sarà contenuto entro i 10 chilogrammi, con una capacità di carico di circa 1.6 chilogrammi. Alla spinta provvederanno due motori elettrici che consentiranno di raggiungere una punta velocistica di 100 km/h, con un raggio d’azione di ben 120 chilometri, sotto la regia di un pilota che potrà avvalersi della rete GPS.

Via | Generation-nt.com

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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