Statue nude di se stessi con la stampa 3D per i clienti di Firebox Nudee

Firebox lancia Nudee, un modo per trasformare se stessi in un modello quasi nudo.

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La stampa 3D suscita crescente interesse, per le opzioni produttive consentite. La cosa vale anche in ambito creativo. L'azienda Firebox offre ai clienti, con il servizio Nudee, la possibilità di giovarsi di questa tecnologia per trasformarsi in piccole statue nude, con la sola biancheria intima a coprire le parti meno consone all'esposizione.

Il processo prende le mosse dalla scansione dei destinatari del servizio, partendo da un paio di selfie della testa: uno frontale, l'altro di profilo. Grazie alla confluenza tra fotografia digitale e stampa 3D, l'azienda, una volta ricevuti gli scatti, inizia lo sviluppo del modello di 7.8 pollici, in base ai connotati scelti dal cliente: corpo sottile, muscoloso, fuori misura. La decisione dipende dai gusti personali o dall'aderenza che si pretende rispetto al profilo corporeo reale.

Ovviamente le coppie possono concedersi un doppio cadeaux, per ricordarsi come le opere d'arte dei grandi maestri, la cui dignità resta comunque anni luce più avanti. Chi ha pensato a questa proposta non aveva certo in mente la dimensione culturale delle opere esposte nei musei. L'obiettivo è quello di offrire un modo nuovo per ricordarsi e celebrarsi, in vari momenti della propria vita, coprendo una nicchia di mercato fino ad oggi scoperta. Siccome l'originalità tira, non è da escludere che questa ricetta possa funzionare.

Per la consegna del prodotto finale, che potrà adornare la propria scrivania, si prevede un'attesa di 3-4 settimane. Il prezzo sfiora le 150 sterline.

Via | Engadget.com

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