
SanDisk sta producendo la sua nuova linea Extreme, che promette velocità 10 volte superiori ad un HDD da 7200rpm, un tocca sana contro il “collo di bottiglia” dei dati rappresentato dall’archivio dati.
Il SanDisk Extreme SSD è (secondo la cartelletta stampa) capace di 83.000 operazioni input/output al secondo di scrittura e 44000 di lettura. Anche quando si tratta di copiare dovrebbe essere una scheggia, dato che parliamo di 550MBps di lettura e 520MBps di lettura. Qualsiasi computer ricaverebbe un miglioramento delle prestazioni da un simile drive.
SanDisk entra insomma con una spallata in un mercato in cui il progresso è quasi giornaliero, con una concorrenza serrata. Anche il prezzo è importante, chiaro, anche se nell’ambito delle SSD non è ancora possibile spuntare dei prezzi capaci di tagliare le gambe ai competitor.
La gamma SanDisk Extreme SSD dovrebbe colpire duramente il portafoglio dell’utente medio. Il modello più economico, da 120GB, costerà $190. Il successivo da 240GB costerà più del doppo, $400. Durante l’anno verrà anche calato il vero asso nella manica, un Extreme da 480GB che si farà portare a casa solo per $750.
Via | Crave
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