
Sono diverse le proposte ecologiche degli ultimi tempi, per quanto riguarda i dispositivi tecnologici. Sappiamo bene quanto sia difficile smaltire correttamente i rifiuti di questo genere e sappiamo anche quanto possano essere dannosi per l’ambiente se non adeguatamente trattati.
Noo-Mai è solo l’ultimo concept in ordine cronologico che mira a dare una speranza circa la possibilità di smaltire più facilmente i rifiuti tecnologici e riutilizzare materiali di scarto per la produzione di dispositivi.
Noo-Mai sarebbe un mouse quasi completamente biodegradabile, realizzato con scarti di legno, bambù e noce di cocco; addirittura il rivestimento del filo seguirebbe la stessa logica. Naturalmente i componenti elettronici all’interno di una scocca del genere continurebbero invece a essere difficili da digerire per il pianeta.
In ogni caso è sempre più interessante anche il design di proposte di questo genere, che si può ben sposare con stili minimali e fusion, ormai molto diffusi anche in casa. Peccato non sapere se il Noo-Mai sarà mai prodotto e quanto potrebbe costare.
Via | Ubergizmo
ice
05 feb 2012 - 13:02 - #1MA BASTA!!!!
con ste prese in giro delle perifiriche da pc in legno o riciclabili o biodebradabili
tanto dentro ci sono comunque i soliti cavi di rame rivestiti in materale plastico, i soliti pcb, il silicio, i condensatori e tutto il resto
La divverenza è a malapena in quei 40g di plastica del case
ma dai
Spesse volte si tratta a malpena di cover, quindi sotto c’è pure la classica plastica e il legno è solo un di piu
patetici
alemno scrivete che sono rivestiti in legno
e non fatti in legno
e togliete quel buodegradabile che è una mera presa in giro