
Londra ha da poco iniziato ad installare le nuove pattumiere intelligenti di Renew, che oltre ad offrire il consueto cestino (non differenziato) tengono aggiornati i passanti tramite due grandi schermi LCD alimentati da un vero e proprio computer dotato di Wi-Fi.
Le pattumiere sci-fi per ora sono 25 e sono localizzate nell’area della City, ovvero il centro nevralgico degli scambi finanziari, dove mostrano le ultime informazioni su mercati, eventi di cronaca, meteo, arte, intrattenimento, sport e temiamo anche molta, molta pubblicità.
Il dispositivo di Renew non è esattamente economico, costa alla città l’equivalente di 36 mila euro (!!) ad unità, compreso dei costi di istallazione e manutenzione. Il numero totale di unità arriverà a 100, ma non è chiaro se saranno posizionate in altre zone della città. Speriamo siano dotate di vetro infrangibile e antifurto.
Renew: pattumiera intelligente




Via | TechCrunch | Mail Online
vlad72
01 feb 2012 - 16:16 - #1He He He,
ma chi la fa?
La Apple…..
Vedrai cosa installeranno in italia se faranno le Olimpiadi del 2020…..
seamaster
01 feb 2012 - 18:01 - #2Cos’ hanno di intelligente?
nova°
01 feb 2012 - 21:18 - #3Di intelligente hanno che i progettisti si son fatti pagare per queste ciofeche inutili, pattumiere che non hanno niente di diverso e realmente utile (anche nella loro funzione basica) ed hanno costi spropositati diventeranno soldi buttati.
Il Wi-Fi ormai nelle metropoli è abbastanza diffuso ( e in modo meno costoso), sempre più persone hanno la possibilità di accedere a quelle informazioni dai propri terminali più che dai cestini che diffonderanno notizie random e non quello che vuoi realmente sapere oltre allo spam della pubblicità quindi quasi del tutto inutile … bella schifezza, meno male non con soldi nostri.
grrrr
01 feb 2012 - 23:18 - #4…infatti con i soldi italiani ci pagano caccia bombardieri(che la costituzione vieta) o putt..e per una pletora di mentecatti…non vedo quale differenza ci sia tra londra e roma,
nova°
02 feb 2012 - 21:02 - #5La ricerca militare per quanto discutibile ha aiutato molto il mondo civile tanto quasi quanto lo ha distrutto, punterei più il dito contro gli sprechi del mondo militare e i trafficanti di armi visto che ce ne sono a iosa e non guardano in faccia a nessuno.
Come nazione del G9, della Nato e della UE non possiamo tirarci troppo indietro di fronte ad impegni militari e relativa competitività fra stati (e altrettanto relativo peso diplomatico), ciò non toglie che con Alenia, Iveco, Agusta, Finmeccanica, Beretta, Oto Melara e tante altre piccole realtà diciamo la nostra ed esportiamo prodotti all’avanguardia, ultima commessa i Lince (il miglior veicolo militare della sua classe. molto migliori dell’Hummer) alla Russia.
Sugli sprechi e ruberie della politica non posso che quotarti sulla vergogna di avere gente così ai vertici.