
Una ricerca di mercato condotta dalla NPD ha evidenziato un lento ma costante abbassamento del prezzo medio dei notebook. L’analisi è stata condotta su un intervallo di tempo dal gennaio 2010 al dicembre 2011 e seppure incentrata sul mercato americano, mostra un trend praticamente globale.
Se nel gennaio 2010 il prezzo medio dei portatili Windows era di 530$, ora si è ridotto a 456$. Oltre al normale abbassamento dei costi di produzione dei componenti hi-tech, la riduzione è stata anche indotta dal fenomeno netbook e dalla recente “invenzione” di Intel degli ultrabook. Questa segmentazione ha spinto in prezzi verso il basso creando un compartimento ben definito di portatili più economici compreso tra i 400 e i 500$.
Al prezzo medio attuale di 456$ (all’incirca 350€) attualmente si possono acquistare prodotti di tutto rispetto, come l’Acer Aspire AS5742 con un Intel Core i3 di seconda generazione da 2.4 GHz, schermo da 15.6″, 4 GB di RAM e hard disk da 320 GB oppure un prodotto analogo di HP, un Pavillion G4 con schermo da 14″, processore analogo, 4 GB di RAM e disco da 500 GB.
Via | Laptop Magazine
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31 gen 2012 - 15:23 - #1semplice economia di scala
harmful
31 gen 2012 - 16:13 - #2Colpa anche dei tablet…
argent
01 feb 2012 - 12:06 - #3Colpa di alcuni tablet, altri sono giustamente a prezzi inferiori ai notebook veri e propri.
Netbook e ultrabook sono diversi per il form factor perlomeno, no?
Oltre al fatto che sono ai vertici opposti sui prezzi..