
Difficile non appassionarsi di stampanti 3D, come la MakerBot Replicator, la prima a stampare in due colori.
Un anno fa MakerBot ci aveva portato la Thing-O-Matic, quasi un progetto fai-da-te da assemblare. La Replicator, che prende il nome dalla tecnologia fantascentifica di Star Trek, è più grande: puo stampare oggetti di 22,6cm x 14.5cm x 15cm circa. Inoltre, viene venduto già assemblato, al contrario della sorella più piccola. Insomma, la Cube non è stata l’unica nuova stampante 3D del CES, anzi il piccolo ma appassionato mercato di questa nuova tecnologia è in piena espansione.
Il Replicator viene in due modelli, solo quello da $2000 ha il doppio colore, il secondo ha un ugello singolo per una normale stampa “monocromatica” e costa $1800. MakerBot ha anche rinnovato in meglio l’interfaccia del proprio sito di sharing Thingiverse, una community/archivio di design che contiene più di 15.000 progetti open source e modificabili.
Non posso che sperare che questa divertente ed utilissima tecnologia si diffonda presto in scuole e case private, per intrattenere ed affascinare grandi e piccini.
Via | CNet CES
__________ Stolen Ideas Org
13 gen 2012 - 11:07 - #1sembra un giocattolo ma l’azienda che la produce ha ricevuto un finanziamento molto cospicuo per sviluppare e vendere le sue stampanti 3D ed in futuro vedremo cose strabilianti
dapi
13 gen 2012 - 11:24 - #2la makerbot é frutto della mente di bree pettis… che non é l’ultimo degli scemi…
tanaka
13 gen 2012 - 12:26 - #3Le adocchiai già un paio di anni addietro e devo dire che sono già calate parecchio di prezzo. Vediamo tra un altro paio, ma sono già molto incuriosito. Peccato (almeno nel futuro prossimo) il loro utilizzo sia confinato ad oggetti di plastica dura e non pure metallo o vetro ecc., ma interessanti lo stesso.
GADget Bo
13 gen 2012 - 15:29 - #4Oltre alla foto della macchina sarebbe interessante vedere anche oggetti “stampati” per rendersi conto della qualità dei dettagli
aaab
14 gen 2012 - 11:20 - #5la qualità dei prodotti stampati con queste macchine amatoriali, viste dal vivo, è scarsa. definizione ancora insufficiente per competere con le “vere” stampanti 3d che però costano almeno 5-10 volte tanto (vedi hp, zcorp).
comunque bell’esercizio di DIY, lodevole l’iniziativa.
aaab
14 gen 2012 - 11:22 - #6non mi è chiaro perchè si parli di prima stampante a colori. è anni che esistono stampanti a 4-6 colori