
One Laptop Per Child (o più semplicemente OLPC) è il nome del progetto ideato da Nicholas Negroponte che ha come scopo lo sviluppo di dispositivi a basso costo per l’educazione nei paesi del terzo mondo. All’interno del programma troviamo l’XO-3, un tablet in stile rugged che dopo anni di sviluppo vedrà la luce proprio tra qualche giorno al CES 2012, in cui debutterà in una forma più o meno definitiva.
Il tablet è in sviluppo dal 2009 e non c’era sicuramente periodo migliore per poter vedere questo progetto prendere vita, ora che la tecnologia necessaria per questi dispositivi è più economica che mai.
Come si vede dalle foto l’XO-3 è fatto per durare. Il tablet è rivestito di uno spesso strato di silicone verde antiurto e di una cover per lo schermo da 8 pollici, che una volta posta al di sotto del tablet ne protegge e presumibilmente impermeabilizza le porte audio, USB e di alimentazione. Per maggiori dettagli sull’XO-3 bisognerà aspettare il lancio, che avverà nei prossimi giorni al CES 2012.
Via | TechCrunch
One Laptop Per Child (OLPC) XO-3


°°° STOLEN IDEAS °°°
08 gen 2012 - 14:29 - #1ha un bel design e delle caratteristiche interessanti ma pensare di produrre un clone di iPad a 100 dollari è pura fanscienza
skyler83
08 gen 2012 - 18:26 - #2non penso che in questo post qualcuno voglia imitare l’ipad… si chiama OLPC ed ha delle finalità precise…
al massimo la apple potrebbe creare un suo progetto One iPad Per Child…
SimoneMi
08 gen 2012 - 22:00 - #3In realta’ il costo industraile dell iPad e’ poco superiore ai 200 dollari (fonte iSuppli) e gran parte del costo e’ dovuto al display e alla struttura metallica , mettendo un display piu’ economico ed usando una struttura in plastica si riesce a ridurre molto il costo , in sequenza la cosa piu’ costosa e’ la batteria perche’ deve avere un elevatissima capacita’ specifica per riuscire ad immagazzinare tanta energia negli spazi ristrettissimi all’ interno di un iPad , una batteria piu’ “umana” costa meno della meta’ , quindi riducendo schermo , struttura e batteria si scende comodamente sotto i 100 dollari senza neppure sacrificare le prestazioni di calcolo